La Reggiana continua a prendere forma: 6 gol alla Primavera
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La banda di Dionigi si aggiudica la “sfida in famiglia” contro la Primavera, mettendo a segno sei reti.
La partita
Dionigi schiera un undici composto da calciatori approdati da poco a Reggio Emilia che hanno bisogno di ambientarsi e altri ragazzi che sono finiti poco sotto i riflettori finora. In porta gioca Sposito, protetto da una retroguardia a 3 formata da Nahonuou, Papetti e Stramaccioni. Sulla destra primo gettone da titolare per il nuovo arrivo Rover, mentre a sinistra sfreccia Bozzolan. Fase di impostazione affidata a Shaibu, che spesso si abbassa molto per ricevere la sfera, marcando a uomo il centravanti avversario in fase di non possesso. Accanto a lui la variabile impazzita Bertagnoli. Maggio funge da collante con il reparto offensivo, costituito da Tavsan e il giovane Cavaliere.
L’incontro prende il via e dopo 8 minuti ha già un padrone: Bertagnoli buca la rete avversaria con una conclusione da fuori che non lascia scampo al giovane Enza. La banda di Dionigi continua ad insistere e a prendersi la scena è il centravanti classe 2006 Cavaliere, che però sciupa fin troppe palle gol. Un vero peccato se si considera che lo scorso anno ha trascinato la sua squadra con 7 reti. Si esalta anche il suo compagno di reparto Tavsan, ma con la medesima sorte. Al 24′, infatti, si rende protagonista di una splendida incursione, intrufolandosi in area di rigore, ma facendosi ipnotizzare dal portiere. 6 minuti più tardi va vicino alla gioia personale pure Rover, che prende la mira dalla distanza e per poco non toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali. La prima frazione di gara va in archivio sul punteggio di 1-0. Gambe ancora pesanti, ma tutto sommato una discreta prova.
Riprende la sfida senza che vengano apportate modifiche alla formazione. Maggio, dopo appena 2 minuti, impegna con una conclusione rasoterra il giovane Faith, che non si fa impensierire. Al 62′, ecco il tanto atteso raddoppio: Shaibu esplode un colpo violento da fuori area, che termina in fondo al sacco. Al minuto 69 cala poi il tris Camara: Bonetti mette in mezzo un pallone rasoterra e una conclusone stropicciata del subentrato Gondo si rivela un assist perfetto per il 2006, che fa centro. Più tardi timbra il cartellino anche Nahonuou, con un’incornata su calcio d’angolo che vale il poker. Negli istanti successivi, peraltro, firma il quinto gol il nominato un attimo fa Gondo, che, pescato alla perfezione da un traversone di Cavallini, spedisce in rete. Una manciata di minuti prima del triplice fischio, inoltre, Camara si regala la doppietta: imbeccato da un lancio con il contagiri dalle retrovie, ammaestra la sfera e tira. Il pallone, dopo aver scheggiato la traversa, si deposita in rete. Termina 6-0 questa “sfida in famiglia”.
Considerazioni
Scontato dire che quando Dionigi ha aggiunto la “cavalleria pesante”, con i vari Stulac, Basili, Portanova, Libutti e Gondo, il match è cambiato totalmente. Ad ogni modo, quest’ultima partita del pre-season deve aver fornito alla società delle informazioni essenziali. Bisogna assolutamente aggiustare la squadra, perché mancano ancora dei pezzi importanti. Nahonuou ha dei margini di miglioramento immensi, ma per ora non dà grande sicurezza. Troppi errori banali e soprattutto troppo irruento – nella gara con l’Alcione è stato non a caso l’unico ammonito -. L’augurio è che possa pian piano migliorare, perché accanto al capitano dei Granata potrebbe davvero fare comodo, in quanto si potrebbe affiancare un ottimo recuperatore di palloni ad un giocatore non particolarmente veloce – ricorderebbe vagamente la difesa Rozzio-Marcandalli ai tempi di Nesta -. Ad ogni modo, tra tutti gli atleti arrivati ultimamente, quello che forse dà l’impressione di essere più pronto è Bozzolan. Sulla fascia spinge tantissimo: arriva sempre a fare il cross. Bisogna assolutamente sistemare la difesa, perché è troppo scricchiolante. Il fatto che si stia cercando un braccetto mancino fa pensare che per il mister sia importante l’uscita dal basso, anche se, essendo l’obiettivo la salvezza, il primo requisito deve essere la solidità. E’ preoccupante la situazione di Sampirisi, giocatore fondamentale ma tormentato dagli infortuni. Qualcuno ha parlato anche di una possibile cessione ma sarebbe probabilmente un grave errore. Ovvio che saltare tutte le partite del ritiro non è il massimo. Stesso discorso per Meroni, la cui avventura a Reggio Emilia sembra giunta al capolinea. Importante, inoltre, sarà ingaggiare un esterno destro, perché in questo momento c’è soltanto Rover, che ha fatto bene ma che non ha alcun sostituto in caso di un eventuale infortunio o squalifica, fatta eccezione per Marras, che però rende meglio sulla fascia opposta. Molto bene pure Tavsan davanti: non ha segnato contro la Primavera, ma quando parte in progressione è davvero infermabile. Insomma, ci sono diversi prospetti interessanti, ma mancano ancora tanti giocatori. Da segnalare, tuttavia, il fatto che c’è stato un summit sul manto erboso di Cavola prima dell’inizio della partita tra il direttore sportivo Fracchiolla e il presidente Salerno.

