Giugno 19, 2024

The Old Firm

7 min read

Glasgow è la capitale del calcio scozzese. Nonostante non si senta parlare molto spesso della Scottish Premiership, anche nel paese a nord dell’Inghilterra c’è una grandissima passione per il football. Ci sono due club scozzesi in particolare che hanno fatto la storia del calcio vincendo tantissimi titoli nel loro paese, oltre ad altri trofei europei. Queste due squadre sono il Celtic e i Rangers e, tutti gli anni, danno vita più volte ad un incontro imperdibile. Entrambe hanno raggiunto dei traguardi importantissimi e possiamo dire che abbiano sempre dominato nel campionato scozzese. Infatti, Rangers e Celts hanno sempre combattuto per la vittoria di questo torneo e, molte volte, la lotta per la conquista del prestigioso campionato è stata una sfida principalmente tra questi due club, con tutte le altre squadre più in basso in classifica molto distanti, parlando di punti. Ad intromettersi in questa corsa a due, verso la fine degli anni ‘70 e a metà del decennio successivo, c’è stato l’Aberdeen di Sir Alex Ferguson, che ha vinto il campionato nelle stagioni 1979-1980, 1983-1984 e 1984-1985. Il derby di Glasgow è allo stesso tempo il derby di Scozia. Oltre alla competizione, tra Rangers e Celtic c’è una grande rivalità dovuta anche ad altri motivi, che non sono legati direttamente allo sport. In questo scontro, c’è di mezzo anche la religione, dato che i Gers sono sempre stati protestanti, mentre gli Hoops cattolici. Questo perchè la squadra nata nel 1872 ha sempre rappresentato la classe operaia e appunto protestante del paese. Il Celtic, invece, è stato fondato da fratello Walfrid nel 1887, un marista di origini irlandesi che era legatissimo alla Chiesa Cattolica. Per capire quanto questi due club siano separati per via della religione, possiamo fare un esempio: Boruc, portiere polacco che ha giocato nel Celtic, in un derby del 2007, si è fatto il segno della croce sotto la curva dei supporters rivali, che non hanno reagito per niente bene e hanno iniziato ad insultarlo, accompagnando con dei fischi.

Lo scontro tra le due squadre più importanti di Scozia, entrambe di Glasgow, che non smette mai di regalarci emozioni, ha preso il nome di Old Firm, che significa “Vecchia Azienda”. Ma, più che altro, si tratta di un patto: visto che quando questa partita prende vita allo stadio ci sono sempre episodi di violenza, si è pensato di organizzare una serie di partite con cadenza regolare per evitare gli scontri e portare, invece, benefici. L’amministrazione comunale, infatti, con un progetto a cui hanno aderito entrambe le squadre, ha deciso, all’inizio della storia, di donare gli incassi delle partite alla parte di popolazione povera di Glasgow. Infatti, si è cercato di fare sì che le squadre si incontrassero per un certo numero di volte per finanziare questo progetto. Si è cominciato con una partita all’anno nel giorno del Boxing Day (26 dicembre) e il ricavato da quell’incontro veniva donato ai più poveri della città, cercando di migliorare le condizioni di vita degli abitanti di Glasgow.

Rangers

Il club venne fondato dai fratelli Peter e Moses McNeil, da William McBeath e da Peter Campbell. Furono loro a scegliere di chiamare la squadra “Rangers” e il nome deriva da una squadra inglese di rugby. I Gers giocarono poi la loro prima partita contro il Callander Football Club e si concluse con un pareggio a reti inviolate. Tuttavia, secondo molti, la vera data di fondazione del club risale al 1873, dato che, il 25 luglio di quell’anno, ci fu la prima riunione, che portò all’elezione di tutti i membri dello staff, poi ci furono i primi allenamenti e venne deciso un programma di gioco. I fondatori, successivamente, presero una scelta storica: potevano fare parte della squadra soltanto giocatori britannici protestanti. Dunque, fu vietato “fondersi” con i tanti Irlandesi che venivano portati nel Regno Unito. E questa regola andò avanti per tantissimi anni, dato che i primi giocatori cattolici ad essere tesserati dai Rangers iniziarono ad arrivare verso la fine degli anni ‘80. Fortunatamente, adesso, si è andati oltre a questa cosa e vengono accolti anche calciatori cattolici. Inoltre, tra i primi Italiani a giocare in Scozia ci fu anche Gattuso, verso la fine degli anni ’90, un giocatore che ha fatto la storia del Milan e non solo e che, adesso, è allenatore del Valencia. Il club iniziò a crescere e cominciò a guadagnare sempre più importanza. Moses McNeil, nel 1876, divenne il primo giocatore dei Rangers a giocare per la Scozia in un’amichevole contro il Galles. Il club stava cominciando, andando avanti con le stagioni, a raggiungere traguardi importanti. Prima, però, ci furono due delusioni, visto che, sia  nel 1877 che nel 1879, persero la finale di coppa, tutte e due le volte contro il Vale of Leven. Anche se non riuscirono a mettere le mani sul trofeo, fu una dimostrazione di come il club fosse cresciuto notevolmente. Nel 1888, giocarono il primo derby contro i rivali del Celtic e si concluse con una pesante sconfitta per 5-2 in trasferta. Nel 1891, accadde un fatto che è rimasto sia nella storia dei Light Blues, che in quella del calcio scozzese. I Rangers vinsero il campionato arrivando primi a pari merito con il Dumbarton, contro cui avevano pareggiato per 2-2 nella sfida che aveva fatto da spareggio dopo che avevano concluso entrambe il campionato a pari punti. Nel 1894, poi, arrivò la tanto attesa vendetta. I Rangers vinsero la Coppa di Scozia battendo per 3-1 il Celtic in finale. Conclusero poi il XIX secolo alla grande, senza deludere neanche agli inizi di quello successivo, che cominciò nella stessa maniera con cui era finito il precedente. Alzarono di nuovo la Coppa di Scozia nel 1898 e poi vinsero il campionato per 4 volte di fila, dal 1898 al 1902, poi, nel 1903, tornarono a vincere il torneo ad eliminazione che si erano conquistati 2 anni prima della fine del secolo. I Gers, inoltre, dal 1899, ebbero e ancora oggi hanno un grande stadio dove giocare le loro partite in una cornice di pubblico meravigliosa. Ovviamente, stiamo parlando di Ibrox Stadium. L’architetto era Archibald Leitch. Veniva proprio da Glasgow e, in tutta la sua carriera, progettò altri fantastici stadi come Goodison Park, Anfield, Highbury, Stamford Bridge, Old Trafford e tantissimi altri ancora. Insomma, impianti storici di cui sentiamo ancora parlare. Sicuramente, l’ambiente viene creato dai tifosi, ma anche il progetto dona ad uno stadio il fascino e lo rende la casa del club che lo utilizzerà. L’impianto prese il nome di Ibrox proprio perchè è il nome del quartiere in cui è situato, sulla riva meridionale del fiume Clyde. La capienza è di poco più di 50.000 persone, quindi niente male. Inoltre, si è guadagnato le quattro stelle UEFA, ciò significa che può ospitare sia le finali di Champions League che quelle degli Europei.

Ritornando ai titoli, possiamo dire che i Rangers hanno vinto 55 volte il campionato (il Celtic 52, l’ultima volta nella stagione che si è appena conclusa) 34 Coppe di Scozia, 27 Coppe di Lega Scozzesi e 1 Coppa delle Coppe. Negli ultimi anni, inoltre, è arrivato un allenatore che ha scritto la storia di questo club vincendo un derby in casa degli eterni rivali dopo più di 9 anni e conquistando il campionato. Ovviamente parliamo di Gerrard, giocatore straordinario che si sta rivelando anche un allenatore molto bravo. Nell’ultima stagione, i Rangers, sotto la guida di Giovanni van Bronckhorst, sono arrivati secondi in Europa League.

Celtic

Il Celtic Football Club venne fondato nel 1887 in seguito a un’ iniziativa del marista irlandese fratello Walfrid, con lo scopo di sfamare i poveri dell’East End di Glasgow. Quindi la squadra nacque per beneficenza e questo pensiero viene rispettato ancora oggi, a distanza di 135 anni, con la Celtic FC Foundation, che ha, appunto, lo scopo di alleviare la povertà tramite iniziative mirate alla fame, all’ inclusione sociale e all’ istruzione. Il Celtic Football Club fu costituito il 6 novembre 1887 nella St Mary’s Church Hall in East Rose Street (oggi Forbes Street), a Calton.

Il neonato club, sebbene avesse giocato solo partite amichevoli, divenne ben presto uno dei leader del calcio scozzese. 

Il 13 novembre 1887, il comitato del club affittò sei acri di terreno su Dalmarnock Street e immediatamente iniziarono i lavori per la costruzione di Celtic Park, che all’epoca sarebbe stato uno degli stadi più all’ avanguardia del paese. L’8 maggio 1888 si disputò la prima partita a Celtic Park, tra Hibernian e Cowlairs. C’ erano 5.000 spettatori. Il 28 maggio 1888, a Celtic Park, si disputò Celtic-Glasgow Rangers, che finì 5-2 in favore dei padroni di casa. La partita sarebbe dovuta essere un’amichevole, ma quando due squadre rivali si sfidano anche solo in un’amichevole, il clima è uguale a un derby qualunque. Inoltre, i due club hanno enormi differenze, soprattutto nelle tifoserie, infatti i tifosi del Celtic sono cattolici, e ciò deriva dal fondatore, che appunto era irlandese, e quindi con valori cattolici; mentre in politica hanno carattere indipendentista. 

Il Celtic fu anche in grado di fornire giocatori alla nazionale scozzese: i primi furono Willie Groves e Mick McKeown, il primo segnò anche una tripletta nella vittoria per 7-0 sull’ Irlanda del Nord. La partita si disputò ad Ibrox, nello stadio dei rivali di sempre. 

L’11 maggio 1889 il Celtic raggiunse la finale di Coppa di Scozia, che però perse 2-1 contro il Third Lanark. Ma, nella stagione 1889-1890, il Celtic vinse la Coppa Nord-Est, una competizione locale, nonché il primo trofeo della storia del Celtic. Inoltre, il club biancoverde vinse per la prima volta nel 1892 la Coppa di Scozia e, nel 1893, il primo campionato. Ma il titolo più prestigioso della storia del club fu la Coppa dei Campioni alzata nel 1967.

Come abbiamo già detto prima, Celtic Park è la casa del Celtic, si trova nell’area Parkhead di Glasgow e ha una capienza di 61.000 spettatori. Inoltre è il terzo impianto calcistico del Regno Unito e il secondo impianto sportivo in Scozia.

I derby giocati tra le due squadre sono ben 430. 327 sono le partite disputate in Scottish Premiership, con 126 vittorie dei Rangers, 112 del Celtic e 89 pareggi; le partite disputate in Scottish Cup sono 53, e il bilancio riporta 19 vittorie per i Rangers, 25 del Celtic e 9 pareggi. In Scottish League Cup si giocarono 50 partite, qua c’è un numero pari di vittorie tra le due squadre, che è 24, mentre sono 2 i pareggi. Il totale riporta 169 vittorie dei Rangers, 161 del Celtic e 100 pareggi.

More Stories

Lascia un commento