Giugno 17, 2024

Reggiana 3-2 Alessandria, Granata a +7 su Entella e Cesena

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La Reggiana batte l’Alessandria e vola a +7! Nonostante le tante assenze, i Granata vincono in casa 3-2 e rendono ulteriormente solido il vantaggio su Entella e Cesena.

Una partita ricca di emozioni, dominata dai Granata più di quanto dica il risultato. La Regia rischia per alcuni episodi, spesso grazie ad un arbitraggio non all’altezza. Varato un nuovo reparto difensivo d’emergenza, al prossimo turno peserà la squalifica di Guiebre, nata dal nervosismo legato ad un direttore di gara che non ha saputo controllare il clima dell’incontro e ha inoltre fischiato un rigore discutibile. Bene Cigarini, marcatori importanti per l’umore: ora la Reggiana guarda dall’alto la seconda a sette punti di distacco. Diana dedica la vittoria a un giovane tifoso scomparso.

I giorni prima della partita

La Reggiana, ormai una settimana fa, ha annunciato la variazione dell’orario dell’incontro che vedrà i Granata impegnati sul campo del San Donato Tavarnelle: la sfida comincerà sabato 28 gennaio alle ore 14.30.

Sbarca a Reggio Emilia un nuovo giocatore: Riccardo Fiamozzi. La Regia ha dunque comunicato ai suoi tifosi di aver tesserato questo nuovo calciatore che é in grado di svolgere il ruolo di terzino e di ala destra, anche se, come vedremo proprio in questa partita contro l’Alessandria, visto che prenderà il posto di Guiebre, é in grado di operare anche sull’altra corsia. Si tratta di un classe 1993 (29 anni compiuti lo scorso 18 maggio) alto 1,75 metri. Ha vestito i colori del Milan e del Varese nelle giovanili, per poi approdare in prima squadra con quest’ultimo club. Successivamente ha giocato per Pescara, Genoa, Frosinone, Bari ed é poi tornato al Pescara, trasferendosi in seguito ad un’annata a Lecce all’Empoli e finendo svincolato dopo quest’ultima avventura in toscana. Come già detto, i suoi punti di forza sono la tecnica e la duttilità, visti i ruoli in cui é capace di giocare. Firma fino al 30 giugno 2024, aggiungendosi così alla lista dei calciatori in scadenza al termine della prossima stagione. Ci sarà poi da risolvere il rebus dei tantissimi contratti validi fino al termine di quest’annata, ma, come intuibile, in caso di promozione, verrà fatta una selezione per decidere chi tenere e chi lasciare. Il valore di mercato di questo giocatore é (facendo affidamento a Transfermarkt) di 400 mila euro.

Nel frattempo, il Gruppo Vandelli ha continuato a distribuire i suoi volantini e, due giorni fa, alcuni membri del gruppo si sono recati presso l’Istituto Zanelli e hanno proseguito questa loro iniziativa.

Il volantino del GV

Congratulazioni, Jack!

Nel pre-partita, c’é stato uno splendido momento che ha coinvolto Giacomo Venturi, attuale portiere della Reggiana, e Nico Facciolo, ex estremo difensore granata che ha giocato per la Regia in due periodi diversi: prima dal 1985 al 1987 e poi dal 1988 al 1992. Jack, grazie ai suoi 890 minuti, ha superato proprio l’affidabile guardiano della porta granata che ha giocato per la formazione di Reggio Emilia per diverse stagioni durante gli anni’80 e ’90. Facciolo era infatti riuscito ad arrivare ad 873 giri di lancette senza incassare nemmeno una rete. Il Presidente Carmelo Salerno ha consegnato un riconoscimento ad entrambi, regalandogli una maglia unica, che certamente conserveranno più che volentieri.

Le formazioni

Reggiana: Tantissime assenze in casa Reggiana; Diana deve dunque arrangiarsi con quello che ha. La lista degli indisponibili per ragioni legate alla condizioni fisiche é composta da Cauz, Rozzio, Cremonesi, Nicoletti, Libutti, Rossi e Montalto.

Nonostante le limitate risorse nel pacchetto difensivo, il tecnico della Regia opta per il suo solito 3-5-2. Jack in porta, ovviamente, protetto da Luciani, Hristov e Laezza. A centrocampo si rivede Nardi, anche se non ancora al top della forma, e non Muroni (nelle nostre probabili formazioni, oltre a quello di Rosafio, abbiamo commesso questo errore). Oltre a lui ci sono Cigarini, direttore d’orchestra di questa squadra che, tra l’altro, oggi scende in campo con la fascia da capitano ereditata da Rozzio, e Kabashi, che sta realizzando un campionato strepitoso. Il duo d’attacco é formato da Lanini e Pellegrini, si siede dunque in panchina Rosafio, che era in ballottaggio con il numero 10.

Alessandria: I Grigi rispondono con un 4-2-3-1. Il portiere é il classe 1989 Luca Liverani. Davanti a lui Rota, Checchi (capitano), Bellucci e Baldi costruiscono la muraglia che oggi dovrà stare attenta a non far passare nessuno. A centrocampo giocano Nichetti e Guidetti. Più avanti si vede il trio Lamesta-Galeandro-Gazoul. L’unica punta é Sylla.

Queste le probabili formazioni scritte da noi (“Sulla”=Sylla, c’é stato un errore di battitura)

La partita

A Reggio Emilia arriva una formazione che lotta per non retrocedere e che, al momento, si trova nella 17° posizione della graduatoria. Si tratta di un’altra rosa piuttosto giovane (età media di 23,5 anni) che ha messo in difficoltà grandi squadre ultimamente. Formazione che inoltre approda allo Stadio Giglio dopo aver sconfitto il Gubbio, che si contenderà fino all’ultimo la vetta della classifica con i ragazzi di Aimo Diana, nonostante la lotta coinvolga per lo più Cesena ed Entella al momento. All’andata, i Granata hanno trionfato per 0-2 grazie ai sigilli di Nardi e Pellegrini, ma questa volta sarà tutto più complicato. Stavolta, però, il vantaggio é il seguente: oltre 5.000 sostenitori di fede granata supporteranno la Regia in questa sfida (pubblico totale di 5124 spettatori). Sappiamo già che tipo di partita attende i ragazzi di Diana: sarà una sfida in cui bisognerà capitalizzare qualunque opportunità visto che gli ospiti tenteranno di erigere un castello più che fortificato davanti alla porta protetta dal guardiano Liverani.

Si comincia con un primo pallone mosso dall’Alessandria. Dopo 7 secondi, però, i Granata hanno già recuperato la sfera in seguito ad un lancio eseguito dai giocatori della squadra in maglia bianca, forse da Bellucci (il lancio che molto spesso si vede dopo il calcio d’inizio). Nardi raccoglie dopo il colpo di testa di Cigarini, si porta avanti il pallone e poi lo offre a Pellegrini con un bel passaggio in avanti. L’attaccante granata prova lo spunto ed entra in area di rigore, ma viene fermato da Checchi. Pessimo inizio per gli ospiti. Dopo una cinquantina di secondi, il numero 8 granata esegue la battuta di un tiro dalla bandierina. Di sottofondo, si sente l’orecchiabile coro proveniente dagli spalti dello stadio Ovunque noi andrem, per sempre canterem “Alé alé alé la Regia alé”. Il pallone gettato nella mischia dall’ex Atalanta viene allontanato dalla zona calda dal colpo di testa di Sylla. Guiebre arriva sulla sfera respinta dall’attaccante dell’Alessandria e la gioca con un colpo di testa a Luciani. Il 16 trova largo sulla corsia di sinistra Cigarini, che addomestica il pallone, poi vede il movimento di Pellegrini e lo trova con una palla molto intelligente. Il centravanti in maglia numero 11 fa partire un cross basso sul primo palo, su cui arriva Lanini, che riesce ad indirizzare la sfera verso il bersaglio. Liverani vede il pallone passargli sotto le gambe e finire in fondo alla rete. Dopo 65 secondi, i Granata rompono l’equilibrio! Inizio terrificante per i Piemontesi. La retroguardia ospite ha costruito sì un castello davanti alla propria porta, ma si é scordata di chiudere il ponte levatoio e la Regia da lì é passata. Bella rete quella messa a segno dal 10 della Regia, poiché nasce da un grande movimento del bomber granata, che ha attaccato in maniera perfetta il primo palo e ha poi superato Liverani.

Il gol di Lanini, foto: AC Reggiana
Foto: AC Reggiana
Foto: AC Reggiana
Foto: AC Reggiana

La festa granata dopo la rete dell’1-0, foto: AC Reggiana

Dopo l’1-0, bella dedica a Libutti, che, purtroppo, é alle prese con un pesante infortunio che lo terrà lontano dal campo per oltre due mesi. L’esterno destro granata, a cui va fatto un grande in bocca al lupo, ha infatti subito la rottura composta del Perone della gamba destra.

Lanini mostra la maglia di Libutti, foto: AC Reggiana
La maglia di Libutti mostrata da Lanini, foto: AC Reggiana

Meravigliosa festa anche sugli spalti: i supporters di fede granata cantano a squarciagola Regia is on fire e l’adrenalina aumenta. L’atmosfera é fantastica: il pubblico é scatenato e i tifosi della formazione di casa non smettono nemmeno per un istante di incitare la squadra del proprio cuore. Al 4′ giro di lancette si sente infatti un Non importa dove andrai, non ti lasceremo mai a volume altissimo. Al 5′ minuto, Pellegrini tenta di sorprendere Liverani con un destro a rientrare da notevole distanza. L’estremo difensore ospite é però attento e non si fa superare dalla coraggiosa conclusione dell’attaccante granata. Pochi attimi dopo, ancora un assatanato Pellegrini si rende pericoloso: Kabashi lo trova con un lancio straordinario, a quel punto l’ex Sassuolo esegue un tiro-cross, su cui però non può arrivare Lanini. Comunque un’altra bella azione della Regia. La difesa dei Grigi sembra essere con la testa su un altro pianeta. Al 7′ minuto, la squadra di Rebuffi tenta di ferire gli avversari. Gazoul punta Guglielmotti, poi si accentra, ma finisce a terra dopo un contatto con Cigarini. La sfera continua ad essere di proprietà dell’Alessandria. Guidetti riceve il passaggio all’indietro di un compagno, poi trova Galeandro con un bellissimo traversone. Il numero 11 calcia al volo ad incrociare e supera Venturi. L’Alessandria pareggia allo Stadio Giglio. I Granata, però, non ci stanno. La reazione é immediata. Dopo circa 8 minuti e 30 secondi, c’é un’opportunità su calcio d’angolo per la squadra di casa. C’é Cigarini sul punto di battuta, mentre all’interno dell’area di rigore sono presenti Guglielmotti, Hristov, Nardi, Laezza, Lanini e Pellegrini. Il cross del numero 8 granata é una meravigliosa pennellata sul secondo palo, laddove si trova proprio Giuliano Laezza. Il 23 si coordina e, con una conclusione al volo di interno strepitosa, trafigge Liverani! Un gol bellissimo del difensore della Reggiana, che riporta avanti i compagni! Regia pericolosa su calcio d’angolo come contro il Montevarchi. Ennesimo calcio d’angolo battuto benissimo da Cigarini e Granata che rimettono la testa avanti!

Il gol di Laezza, foto: AC Reggiana
Il gol di Laezza, foto: AC Reggiana
Il gol di Laezza, foto: AC Reggiana
I giocatori esultano dopo la rete di Laezza, foto: AC Reggiana
La festa dei giocatori della Reggiana dopo il gol del 23, foto: AC Reggiana
Laezza e compagni festeggiano la rete, foto: AC Reggiana

3 gol in 9 minuti: che partita spettacolare allo Stadio Giglio! Anche se va detto che le difese non sono state impeccabili, né da una parte, né dall’altra. Al 13′, si sente un celebre coro dalla Curva Sud, che dice Sono Granata al 100% e mai nessuno mi cambierà! Dopo un quarto d’ora, Reggiana ancora all’attacco: Cigarini vede e serve Pellegrini sulla destra, l’attaccante in maglia numero 11 si accentra sempre di più, poi allarga e trova libero sulla sinistra Guiebre. L’esterno della Regia riesce a passare su Lamesta, poi mette un cross basso molto forte, che non permette a nessuno di allontanare. Sul secondo palo sbuca Guglielmotti, che mette dentro da due passi in scivolata e firma la rete del 3-1! Da un’ala all’altra: dal 19 al 44. E Regia che ora gestisce un vantaggio più solido.

Guglielmotti esulta dopo il gol, foto: AC Reggiana
I compagni festeggiano con l’autore del gol la terza rete della giornata, foto: AC Reggiana

E adesso arriva il momento del Forza Regia lotta e vinci insieme a noi che esce dalle bocche dei tantissimi sostenitori della squadra di casa. 6 minuti più tardi, si sente il solito Forza Regia. Forza granata. Forza Regia, il Granata olè. Pronunciato con soltanto 2 parole alla volta, senza un ritmo di sottofondo, quasi come il Millwall Roar. Quasi 2 minuti prima della mezz’ora, si vede una bella uscita di Venturi, che anticipa Sylla. Era in netto anticipo, ma resta il grande intervento di Jack. Al 30′, altro intervento non male, stavolta più complicato, realizzato dal portiere della Reggiana. Al 33′, i Grigi realizzano un’azione molto bella con cui fanno male ai ragazzi di Diana. Si comincia dalle retrovie, con Liverani, che, con un lancio lungo, pesca la punta di riferimento in maglia numero 9, che, girata spalle alla porta a metà campo circa, offre a Lamesta. Il 73 parte palla al piede, poi serve Galeandro, che parte molto largo sulla fascia destra per poi accentrarsi. Dopo un bel dribbling su Guiebre, sprigiona un velenoso tiro di mancino sul primo palo. E’ una bella conclusione, ma la sfera si spegne sul fondo. A 10 giri di lancette dal 45′, i Granata hanno una chance a campo aperto. Pellegrini, sulle note di Noi non ti lasceremo mai, saremo sempre affianco a te, trova largo a destra Kabashi. Il centrocampista albanese gioca poi la sfera a Guglielmotti, che restituisce al compagno che gliel’aveva passata poco prima. A quel punto, il 77 prova a fare tutto da solo e, dal lato corto dell’area di rigore, sulla destra, fa partire un traversone morbido, su cui però non riescono ad arrivare né Lanini, né Guiebre, se uno di questi due fosse riuscito a sfiorare quella palla avrebbe messo a segno la quarta rete. Peccato, ma resta la magnifica azione della squadra di casa. Al 37′, con il coro Perché mi basta sapere che é domenica di sottofondo, l’ala sinistra granata, sul fondo del lato lungo del campo, serve Kabashi con un tocco morbido delizioso. Il regista ex Como gli restituisce la palla con un bellissimo passaggio al volo, chiudendo così il triangolo. A quel punto, il 19 tenta l’ennesima incursione palla al piede della sua partita. Entra in area di rigore, poi, da posizione defilata, cerca di sorprendere Liverani con un tiro sul primo palo. L’estremo difensore dell’Alessandria si fa trovare pronto e devia in angolo. Qualche istante più tardi si becca un giallo per simulazione Pellegrini. Scelta arbitrale del tutto sbagliata. Ma non andiamo oltre, perché non ha senso parlare di questi episodi. Al 39′, pessima notizia in casa Reggiana: Guiebre calcia lontano il pallone dopo una decisione presa dal giudice di gara, ciò gli costa un giallo. Era diffidato. Questa non ci voleva. Al 43′, accade un fatto che complicherà notevolmente la vita ai ragazzi di Diana. I Piemontesi hanno un’occasione in contropiede, con Sylla che trova largo Gazoul e detta il passaggio di ritorno con un bel movimento ad attaccare la profondità. Il 34 restituisce con un bel suggerimento, il numero 9 controlla, Cigarini affonda il tackle, a quel punto il centravanti della formazione ospite si lascia cadere in maniera piuttosto evidente. L’arbitro assegna un tiro dagli undici metri che può fare a gara con quello dato al Cesena in casa nostra qualche mese fa per vincere il premio di “penalty più generoso della stagione”. Tuttavia, le grandi squadra sono capaci di reagire anche a questi episodi. L’attaccante della formazione ospite apre il piatto e calcia alla sua destra. Venturi si tuffa dalla parte opposta. I Grigi accorciano le distanze proprio prima di andare a riposo. Il direttore di gara non assegna nemmeno un minuto di recupero e si va negli spogliatoi con la squadra di Diana avanti 3-2. Dominio granata. I giocatori di Rebuffi non sono stati capaci di difendere e hanno incassato tre gol in pochissimo tempo. Questa Reggiana ha fatto quello che voleva sulle corsie laterali con i suoi esterni e si é resa pericolosa moltissime volte. Paga a caro prezzo, però, due episodi.

Il sipario si riapre con un Voglio vincere e cantar per te pronunciato a gran voce dai sostenitori della Regia, che accompagnano così la propria squadra nei primi minuti della ripresa. Al 48′, chance su calcio di punizione per i Granata. La posizione é davvero allettante per un tiratore come Cigarini, le altre soluzioni sono Lanini e Kabashi. Alla fine parte il numero 10. Il suo tiro viene deviato dalla barriera preparata da Liverani e la sfera termina sul fondo. La palla, qui, non é andata poi così lontana dal bersaglio. Brivido per gli ospiti e Reggiana che conquista l’ennesimo calcio d’angolo della sua gara. Al 49′, dopo un cross di Pellegrini, c’é un tocco con il braccio da parte di un giocatore della squadra proveniente dallo Stadio Moccagatta. Anche qui, il direttore di gara non assegna il tiro dal dischetto. Ed é inutile analizzare questi episodi perché sono infiniti e, alla fine, indipendentemente dalla bravura del direttore di gara, bisogna semplicemente dire che, in Serie C, per ottenere un rigore, bisogna avere fortuna. E’ strano da dire, ma é così. Al Modena ne hanno dati un miliardo l’anno scorso e non tutti c’erano. A volte un arbitro vede in un modo, un’altra volta in un altro. E non ci si può fare niente. A meno che non sia netto il fallo, tutti i contrasti dubbi (o falli di mano), per far sì che venga dato un rigore, bisogna essere fortunati che l’arbitro sia particolarmente vicino, poi bisogna vedere pure quanto é severo e tante altre cose. Ma fare polemica per questi tiri dal dischetto non serve a più di tanto, perché ormai lo abbiamo imparato a memoria nelle ultime annate. Non c’é un giudizio arbitrale comune, anzi, spesso c’é una certa incoerenza, però bisogna farci l’abitudine. Al 54′, recupero c-l-a-m-o-r-o-s-o di Guiebre! Ennesima corsa del giocatore della Regia, che qui, con uno scatto assurdo, é andato a rubare il pallone a Galeandro, sacrificandosi e prendendosi gli applausi di tutto il pubblico. Prestazione magnifica. Nel secondo tempo, la squadra di casa decide di prendere il controllo del gioco e amministra la partita, senza fare un possesso chissà quanto rapido, ma semplicemente addormentando l’incontro con un fraseggio lento. Al 60′ l’Alessandria effettua una doppia sostituzione: dentro Cori e Pellegrini, fuori Lamesta e Sylla. Poco più tardi, ecco il solito Forza Vecchio Cuore Granata! A 28 minuti dallo scoccare del 90′, alza ulteriormente il volume il pubblico di casa, che canta Segna per noi, vogliamo vincere! Dopo 66 giri di lancette, Guiebre mette per l’ennesima volta il piede sull’acceleratore e fa ammonire Rota, costretto ad abbatterlo per fermarlo. Al 68′ anche Diana apporta qualche modifica al suo undici: Muroni prende il posto di Nardi, autore di una grandissima partita, anche se deve ritrovare lo stato di forma ottimale, che raggiungerà con il tempo. Ingresso in campo anche per Capone, esce Lanini. In sottofondo, si sente Andrò dove il mio cuor mi porterà senza paura, farò quel che potrò per la mia Regia! Al 71′, un pallone respinto dalla difesa dell’Alessandria, dopo il tentativo da parte di Pellegrini di servire Capone, schizza sui piedi di Cigarini. Il direttore d’orchestra della Reggiana prende la mira e spara un missile incredibile! Palla fuori, ma qui il numero 8 ha sfiorato un gol incredibile! Una manciata di secondi più tardi, sempre l’ex Napoli andato al tiro poco prima, trova Guglielmotti largo a destra con un passaggio assurdo! L’esterno destro della Regia cerca poi un cross basso, che viene deviato in corner da Baldi. Il primo tiro dalla bandierina della partita… Ma l’invenzione di Cigarini va vista e rivista! A 17 giri di lancette dal 90′, arriva il momento di Lombardi, esce Gazoul. Al 78′ ecco l’esordio di Fiamozzi, che prende il posto di Guiebre, che oggi ha fatto una partita da 10 in pagella. Esce anche Pellegrini, al suo posto Varela. Al 79′ si sente anche un Tu non resterai mai da sola: la Sud sarà sempre con te! Seguito da un Ovunque sarai non ti lascerò mai qualche minuto dopo. A 10 dalla fine tutto per tutto degli ospiti: Martignago (attaccante) prende il posto di Bellucci (difensore). All’83’, da lontanissimo, dalla fascia sinistra, Kabashi sprigiona una conclusione imprevedibile. Botta incredibile. Tiro potentissimo, che impegna l’estremo difensore dei Grigi, che devia in calcio d’angolo. All’84’, altro missile dalla distanza, sempre di Kabashi, che innesca nuovamente il duello con il portiere dell’Alessandria. Liverani attento anche stavolta. 2 giri di lancette più tardi viene intonato A spasso con te da tutta la Curva. Al 90′, ancora il centrocampista albanese: stavolta calcia una punizione, ma il tiro viene deviato in corner. Poco dopo, indovinate… Liverani interviene su un tiro-cross di… Kabashi. Al 90 arriva la segnalazione del recupero: 4 giri di lancette di extratime. I supporters granata ne approfittano per cantare Reggiana gol, fino al 90′. Al 94′, a partita praticamente finita, arriva un cross dalla destra, Venturi tocca, forse anche Guglielmotti. La palla resta lì però. E Martignago la mette dentro. 3-3 e beffa finale. E invece no! Sale la bandierina del fuorigioco! Che brivido! E’ ancora avanti la squadra di casa! E dopo quest’ultima azione, che ci ricorderemo a vita, arriva il triplice fischio! Vince ancora la Reggiana! 3-2 contro l’Alessandria e +7 sul Cesena e sull’Entella!

I giocatori sotto la Curva Sud festeggiano il successo, foto: AC Reggiana
Il Gruppo Vandelli, foto: AC Reggiana

La Curva Sud ha inoltre ricordato Morini, ex Presidente della Reggiana morto lo scorso 16 gennaio, con uno striscione.

La Reggiana dedica inoltre questa vittoria a Gabriele Persano, quindicenne di Bagnolo venuto a mancare mentre era in lista d’attesa per un trapianto di cuore in seguito ad una patologia cardiaca diagnosticatagli dalla nascita. Gabriele sognava di fare lo chef ed era un grande appassionato di calcio.

Commento

Risultato ingiusto. Questa partita andava chiusa prima. Non é possibile dominare completamente per 90 minuti e soffrire fino all’ultimo istante. Non ci possiamo permettere di rischiare così tanto dopo una partita giocata così bene. Per il resto, sono più che soddisfatto. Purtroppo le tante assenze nel reparto difensivo hanno condizionato questa gara in negativo per noi, ma ce la siamo cavata lo stesso. Venturi, quando é stato chiamato in causa, é stato molto bravo e si é fatto trovare pronto più volte. Fantastica partita da parte degli esterni, che hanno spinto moltissimo sulle corsie laterali con le loro incursioni palla al piede. Hanno fatto quello che volevano e hanno giocato una partita perfetta. I 3 centrocampisti sono stati impeccabili: hanno impostato molto bene e hanno minacciato più volte la porta avversaria. Anche Nardi, pur non essendo in forma, mi é piaciuto tanto. I due attaccanti hanno fatto molto movimento e, mai come oggi, sono contento per quello che hanno realizzato. E questa squadra, che non sbaglia più l’approccio alle partite, non si vuole fermare.

Foto e video dallo stadio

Un’immagine del pre-partita
“La-ni-ni” gridato dalla Curva Sud dopo il gol
“Noi non ti lasceremo mai” cantato dalla Curva Sud

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