Giugno 20, 2024

Reggiana 3-2 Albinoleffe, i Granata si preparano al campionato con una vittoria

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La Reggiana vince 3-2 contro l’Albinoleffe e si prepara al campionato che sta per cominciare con un successo che dà morale. A trovare la via del gol sono Sciaudone, Nardi e Lanini, che hanno messo in evidenza le qualità offensive di questa squadra, che, nonostante la cessione di Zamparo, ha dei giocatori là davanti che possono rivelarsi fondamentali per la prossima stagione.

Nell’amichevole di ieri i Granata sono stati supportati dai non pochi sostenitori che hanno preso posto al Valeriani di Rubiera per dimostrare il proprio affetto. L’incontro di ieri è stato dunque una festosa occasione anche per avvicinare ancora di più i giocatori ai tifosi, che avevano già fatto capire, con largo anticipo dall’inizio del campionato, il loro sostegno. Gli abbonati registrati per ora sono 2934, con la società che ha deciso di prolungare la campagna abbonamenti fino al 3 settembre, visto soprattutto che il campionato comincerà in ritardo rispetto a quanto si era prestabilito inizialmente.

La formazione di Diana ha certamente beneficio dall’energia dei propri supporters, basti vedere i punti totalizzati nelle partite in casa durante la scorsa stagione. Reggio Emilia si prepara ad accogliere i Granata al meglio per la prima di campionato contro la Lucchese e poi per tutti gli altri incontri che verranno disputati fino ad aprile, sia in casa che in trasferta. E’ una Regia che potrebbe assomigliare a quella che vedremo nella prima di Serie C sotto alcuni aspetti, fatta eccezione per qualche esperimento del tecnico dei Granata e per qualche acquisto che potrebbe arrivare in questi ultimi giorni di mercato, ricordando che la Reggiana ha trovato l’accordo per Kabashi. Gli 11 titolari scelti si dispongono in un 3-5-2, modulo che potremmo vedere abbastanza spesso durante la prossima stagione. In porta gioca Turk, sostituito nella ripresa da Voltolini, e, parlando sempre di portieri, bisogna anche fare un augurio di buona guarigione a Venturi, che dovrà restare lontano dal campo per tanto tempo. I 3 centrali, invece, sono Rozzio, Luciani e Laezza. La linea a 5, a centrocampo, è formata da Guglielmotti, largo sulla corsia laterale di destra, Muroni, Sciaudone e Nardi al centro. A sinistra, gioca Libutti, che ieri ha corso tanto e ha lavorato molto bene in una posizione che, in realtà, non sarebbe proprio la sua, visto che, essendo il destro il suo piede forte, solitamente gioca dall’altra parte del campo. Ma la Reggiana ha dovuto fare i conti con l’addio di Contessa, che ha lasciato Reggio Emilia per trasferirsi alla Turris, con l’ufficialità arrivata proprio durante la mattinata di ieri e dunque si è dovuta adattare.

Potrebbe dunque arrivare un rinforzo per sostituirlo, anche se, con una difesa a 4, si potrebbe anche provare a schierare Cauz terzino sinistro e continuare a fare giocare il numero 17 sulla fascia in cui l’abbiamo visto ieri pomeriggio, dato che ieri ha dato delle risposte più che buone e ha fatto capire che è capace di ricoprire anche quel ruolo. In mezzo al campo, Diana, che attende ancora il ritorno di Cigarini, fa scendere in campo dal primo minuto due calciatori rapidi nella conduzione del pallone ed uno invece più fisico ma forse un po’ più utile nell’impostazione, dato che la regia del trentaseienne ex Atalanta è un elemento chiave per questa formazione che però è ancora assente purtroppo. In attacco, invece, si vede il duo Lanini-Pellegrini, giocatori capaci di fare molto male alla retroguardia avversaria con le loro azioni personali palla al piede, vista la loro rapidità. Gli ospiti rispondono con un modulo che dovrebbe essere un 4-2-1-3 o comunque uno schieramento simile, visto che l’Albinoleffe ha non pochi giocatori capaci di ricoprire più di una posizione. Tra i pali Pagno, in difesa Miculi a sinistra, a destra Gusu e al centro Jacopo Gelli e Saltarelli. Mister Biava schiera Doumbia e Giorgione a centrocampo, Francesco Gelli più avanzato e, in attacco, Tomaselli ala sinistra, Manconi dall’altro lato e Cocco al centro.

La partita comincia con un clima da amichevole, tuttavia i ritmi e l’intensità rispecchiano quelli che ci si aspettava da due squadre che stanno per cominciare il campionato. La Reggiana stappa la partita con una rete firmata Sciaudone: Muroni premia il suo movimento con un filtrante preciso, il numero 8 trova un bel dribbling, poi apre il piatto e sblocca la partita. I Granata festeggiano, con il pubblico presente che applaude la propria squadra per l’ottimo avvio. La Regia comincia l’incontro al meglio, ma deve presto fare i conti con l’attacco in ottima forma dei bergamaschi, che riescono a ristabilire l’equilibrio dopo 15 giri di lancette dal fischio d’inizio: Manconi, ex giocatore della formazione di casa tra l’altro, riceve dalla sponda di Cocco, apre l’interno e mette il pallone sotto la traversa, con Turk che non può intervenire in nessun modo. Il pareggio ospite gela gli spettatori di casa, che, in un clima quasi di festa, vedono la propria squadra subire il gol dell’1-1. Il primo tempo è molto combattuto, a centrocampo si lotta tanto, entrambe le squadre cercano di trovare i propri attaccanti ma spesso vanno a sbattere sui muri delle difese avversarie. Rozzio di testa si impone sempre e si fa trovare pronto in continuazione, sbagliando pochissimo e dimostrando con continuità, per l’ennesima volta, di essere un giocatore fondamentale per questa squadra. Il capitano gioca un’ottima partita, ma la retroguardia reggiana commette qualche errore abbastanza grave, come accaduto sul gol del vantaggio bluceleste. L’1-2 arriva dopo il tocco di Gusu, dimenticato dalla difesa, che colpisce al volo sul secondo palo e mette al centro, dove trova il compagno Cocco, che realizza una rete che manda i suoi compagni a riposo su un risultato importante. Dalla prima metà di gara è emersa qualche difficoltà per la Reggiana: oltre alla difesa non attentissima, è forse mancato un trequartista o comunque un giocatore capace di creare qualche azione pericolosa per gli avversari. Manca un fantasista, così potremmo dire, ma è un problema che i Granata hanno riscontrato in questa partita e probabilmente, per il resto del campionato, non avranno più visto che Diana potrà mettere giocatori come Rosafio in quella posizione. La scelta del mister della Regia di non fare scendere in campo dal primo minuto della ripresa qualcuno in quel ruolo fa capire come il tecnico ci tenesse a provare un assetto diverso, senza dare troppa importanza al risultato finale ma facendo qualche esperimento tattico. L’esplosività del duo Lanini-Pellegrini è fondamentale per questa squadra e la Regia è consapevole che bisogna fare affidamento su di loro, ma vengono concessi pochi filtranti dalla retroguardia ospite, che è molto attenta e non si fa sorprendere. Nella ripresa, scendono in campo dal primo minuto gli stessi che hanno concluso il primo tempo, l’unica cosa che cambia sono gli esterni, visto che Libutti e Guglielmotti si invertono, con il primo che va a destra e il secondo a sinistra. L’allenatore della squadra di casa prova dunque a vedere se anche il numero 11 possa giocare da quella parte, con una mossa che serve per capire anche se la squadra possa avere questo schieramento anche nel caso in cui non arrivasse nessun rinforzo dal calciomercato.

Libutti che gioca sul lato destro del campo (Reggiana che attacca da sinistra verso destra)

Nel secondo tempo, la Regia deve fare i conti con l’infortunio di Muroni, che lascia il campo cedendo il suo posto a Fausto Rossi. Bisognerà capire la gravità dell’infortunio e per quanto tempo non sarà a disposizione il numero 21, ma, vista la sua probabile assenza e la squalifica del numero 5, potremmo anche assistere all’esordio di Kabashi contro la Lucchese. Questo cambio forzato porta ai Granata più precisione nell’impostazione, anche se meno imprevedibilità, poichè Rossi non ha le caratteristiche per replicare le incursioni dell’ex Cagliari, ma dà alla squadra ciò di cui aveva bisogno e riesce spesso a trovare i compagni occupandosi della regia e innescando anche gli attaccanti. Nel secondo tempo, la Regia deve fare i conti con l’infortunio di Muroni, che lascia il campo cedendo il suo posto a Fausto Rossi. Bisognerà capire la gravità dell’infortunio e per quanto tempo non sarà a disposizione il numero 21, ma, vista la sua probabile assenza e la squalifica del numero 5, potremmo anche assistere all’esordio di Kabashi contro la Lucchese. Questo cambio forzato porta ai Granata più precisione nell’impostazione, anche se meno imprevedibilità, poichè Rossi non ha le caratteristiche per replicare le incursioni dell’ex Cagliari, ma dà alla squadra ciò di cui aveva bisogno e riesce spesso a trovare i compagni occupandosi della regia e innescando anche gli attaccanti.

Rossi in fase di impostazione

Le sostituzioni arriveranno pian piano durante la ripresa, con Diana che effettuerà diversi cambi per dare la possibilità di giocare anche a chi non è partito titolare. Circa al 59′, i Granata trovano la scossa di cui avevano bisogno per riprendere in mano la partita: Pellegrini parte palla al piede seminando gli avversari, gioca poi il pallone a Nardi, che calcia di destro e trova una conclusione potente e precisa, su cui non riesce ad intervenire l’estremo difensore avversario. La Regia trova così la rete del 2-2 tanto cercata e attesa dai tifosi, che adesso vogliono anche la terza rete.

I tanti tifosi presenti

La rimonta viene completata verso il 65′: ancora Rossi, protagonista di un’ottima prestazione da quando entrato, si occupa della battuta di un tiro dalla bandierina, la Reggiana sa di avere dei saltatori importanti e prova a sfruttare queste situazioni, ma il gol non arriva da un colpo di testa. Il cross si rivela infatti perfetto per un tiro al volo di Lanini, che si coordina in maniera eccellente, trova un impatto impeccabile e spedisce il pallone alle spalle del portiere dell’Albinoleffe. I Granata rimettono la testa avanti! Arrivano anche, nuovamente, gli applausi dei sostenitori, che, non contenti di come stava andando la partita, possono finalmente esultare dopo essere passati dallo svantaggio al vantaggio. Il numero 10 aveva già cercato la rete con una conclusione da fuori molto potente ed insidiosa, ma aveva dovuto fare i conti con i riflessi dell’estremo difensore ospite. Finalmente, la Regia si è portata avanti e si è meritata ancor di più l’affetto del proprio pubblico, che non esita a fare partire diversi cori, a manifestare il gradimento della prestazione (e del risultato) che la propria squadra stava ottenendo. Per il resto della partita, si vedono tanti duelli in mezzo al campo, diversi tentativi di cercare la porta avversaria, senza però fare male agli avversari. Inoltre, durante la seconda metà di gara, Diana decide di fare entrare Voltolini, che prende il posto di Turk. E’ sceso in campo pure Rosafio, che ha fatto uno sforzo in più del solito tornando anche a dare una mano ai compagni in difesa, assieme tra l’altro all’autore del 3-2, a cui va riconosciuto questo merito, dato che è una giocata che si è vista di meno da lui nell’ultima stagione e, probabilmente anche per richiesta del mister, quest’anno sembra si concentri di più sul muoversi sia in avanti attaccando la profondità che indietro per dare una mano ai compagni. Tra i tanti, si vedono anche Camigliano, Chiesa e Cuaz, che fanno rifiatare gli altri difensori. Per la rimanente parte di secondo tempo, c’è qualche squillo da parte della squadra ospite, che per poco non trova il pari con un tiro ad incrociare sul secondo palo dal lato sinistro, con la palla che termina fuori non di molto. La Regia ha un’occasione con un altro subentrato, ovvero Varela, che trova una conclusione circa dal limite dell’area, ma il tiro non è molto potente e viene bloccato dal portiere avversario. Arriva il triplice fischio: dopo una prova di carattere importante, vista la reazione allo svantaggio subito, la Reggiana trionfa sull’Albinoleffe e trova una vittoria importante. I giocatori ringraziano poi i tifosi andando a salutarli e applaudendoli per tutto il loro supporto.

I giocatori dopo il triplice fischio

Questa partita ha evidenziato come la Reggiana possa fare male con gli attaccanti che ha, ricordando che ha a disposizione pure Arrighini. Il numero 20, entrato nella seconda metà di partita, ha giocato spalle alla porta come sa fare molto bene, prendendosi anche i falli che sa di dovere subire facendo quel tipo di gioco, sfruttando il fisico. I Granata sanno dunque che dovranno fare affidamento su quegli attaccanti per la prossima stagione, visto che sanno che possono essere letali una volta innescati dai registi. Il rientro di Cigarini sarà davvero fondamentale, soprattutto perchè potrebbe essere un’asse davvero importante quello che si creerebbe con Pellegrini. Bisogna riguardare qualcosa dietro, anche se va detto che ci può stare che Laezza abbia fatto un po’ di fatica visto che, l’anno scorso, non ha potuto giocare per tanto tempo. E’ dunque un bene riaverlo a disposizione. Complessivamente, si può dire che la Reggiana stia bene e sia pronta ad affrontare il prossimo campionato, con l’obiettivo di fare meglio dello scorso anno.

Rozzio durante il secondo tempo
Qualche immagine del secondo tempo

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