Giugno 20, 2024

La Reggiana torna a brillare: 0-3 alla Vis Pesaro

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La Reggiana ritrova il successo sul campo della Vis Pesaro! 3 reti e una difesa avversaria disastrosa permettono ai Granata di tornare a Reggio con i 3 punti in tasca.

La Reggiana demolisce la Vis Pesaro grazie ai calci d’angolo. Nel primo tempo i Granata stappano la sfida grazie ad un tiro al volo da posizione ravvicinata di Cauz, preceduto da una sponda di Guglielmotti, proprio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Nella ripresa il copione si ripete: cross di Kabashi e incornata di Rozzio per il secondo sigillo della sfida. Nel finale, i padroni di casa perdono un pallone sanguinosissimo giocando da dietro e Varela ne approfitta siglando il tris.

I giorni prima della partita

C’é tanto da raccontare riguardo tutto ciò che é accaduto prima di questa partita. Come al solito, lo faremo in ordine cronologico, elencando semplicemente tutto quello che é capitato ai Granata in questa settimana.

La Lega Pro ha annunciato le date delle ultime partite di campionato della Reggiana. Alla 34a giornata i Granata faranno tappa in Romagna per l’ultima volta e affronteranno il Rimini, sabato 25 marzo alle 17.30. Dopo questa sfida, i ragazzi di Diana disputeranno due gare consecutive a Reggio Emilia, infatti il mese di aprile si aprirà con Reggiana-Recanatese, che comincerà alle ore 17.30. I Granata affronteranno poi la Fermana giovedì 6 aprile, ore 20.30. In seguito a quest’incontro, lunga trasferta sul campo dell’Olbia, il 15 aprile, ore 17.30. L’ultima partita casalinga di questa stagione della Regia sarà contro l’Imolese, domenica 23 aprile, ore 14.30.

Reggiana-Virtus Entella, partita importantissima per i Granata, sarà fuori abbonamento. I sostenitori della Regia dovranno dunque acquistare il biglietto online o alle apposite biglietterie per assistere alla sfida, non varrà quindi l’abbonamento. Era già stato indicato nel pre-season, a campagna abbonamenti appena aperta, che per una delle gare casalinghe sarebbe stato obbligatorio comprare il titolo d’ingresso allo stadio. Inoltre, una parte del ricavato andrà in beneficienza, dunque é una bella ed importante iniziativa quella realizzata dalla società.

C’é una bellissima notizia per quanto riguarda la dirigenza della Regia. Carmelo Salerno, Presidente della squadra che rappresenta Reggio Emilia in giro per l’Italia, é stato nominato nel nuovo Comitato Esecutivo della Lega Pro, insieme al neo-eletto Presidente Matteo Marani, al Vicepresidente vicario Gianfranco Zola e ai consiglieri Alessandra Bianchi e Antonio Magrì. Congratulazioni da parte di tutto il mondo granata.

Condividiamo inoltre con grande piacere questo video pubblicato dalla Reggiana riguardante l’inaugurazione di Via Agosti e i murales realizzati da Simone Ferrarini. Ne avevamo già parlato nello scorso articolo e adesso torniamo a mostrare il grande lavoro compiuto nel centro sportivo granata, che adesso potete ammirare ancor meglio grazie a questo filmato.

Cambia l’orario di Pontedera-Reggiana. Si giocherà martedì alle ore 18.00. Sarà una trasferta piuttosto complicata per i Granata, che saranno impegnati in una sfida contro un avversario di alto livello, che ha già messo in difficoltà la Regia in due occasioni in questa stagione, pochissimi giorni dopo la sfida contro la Virtus Entella, scontro che potrebbe valere l’intero campionato.

Per finire, abbandonando per una volta la regola dell’ordine cronologico (volevamo tenerci per ultima la cosa più bella) mettiamo qua sotto un video pubblicato sul suo profilo Instagram dal Gruppo Vandelli. E’ un filmato che, a distanza di giorni, ci fa rivivere l’emozione della trasferta di Cesena. Sembra ieri, ma abbiamo già la nostalgia di essere lì, in mezzo a tutto quel casino, a sostenere la nostra squadra in una partita fantastica.

Le formazioni

Torniamo a parlare di Vis Pesaro-Reggiana, dopo questa breve ma intensa parentesi romagnola, che ci fa ancora percepire l’adrenalina di quella indimenticabile serata.

Vis Pesaro: I padroni di casa scendono in campo con un 3-5-2, che assomiglierà spesso ad un 5-3-2, poiché i Biancorossi (senza riuscirci tuttavia) tenteranno di chiudere gli spazi alla Regia. Farroni in porta, la linea difensiva é formata da Gega, Tonucci e Bakayoko. Centrocampo composto da Valdifiori, al centro, il capitano Coppola alla sua sinistra e Aucelli alla destra del 37. Sulle corsie laterali agiscono St Clair e Zoia, mentre in attacco si vede il duo Enem-Fedato.

Reggiana: I Granata, come al solito, adoperano un 3-5-2. Inoltre, Diana ha lasciato parola in conferenza stampa al suo vice Baresi poiché ha avuto qualche linea di febbre. Tuttavia, come dichiarato dallo stesso tecnico granata, farà di tutto per esserci in questa sfida e, come vedremo, ci sarà. Poche assenze per la Regia oggi: soltanto Muroni e Cigarini. Tra i pali si vede il solito venturi. In retroguardia Laezza, Rozzio e Cauz. A centrocampo Rossi, in cabina di regia, che agirà nel reparto con l’ausilio di Kabashi, alla sua destra, e Nardi, alla sua sinistra. Sulle fasce giocano i soliti Guglielmotti e Guiebre. Sorpresa in attacco: Lanini parte dalla panchina, trova spazio Capone, che avrà Pellegrini al suo fianco. Tra l’altro, altra news importante, é tornato a disposizione Adriano Montalto, anche se oggi non troverà spazio, non ha senso rischiarlo.

La partita

La Reggiana é chiamata a vincere dopo una brutta partita contro la Carrarese, da cui ha ottenuto un solo punto. C’é dunque bisogno di tornare a trionfare per riassaporare la vittoria e, chissà, magari allungare su Entella e Cesena, a seconda dei loro risultati. La Vis Pesaro é certamente una compagine che ambisce ad obiettivi meno prestigiosi di quelli prefissati dalla dirigenza granata, tuttavia oggi giocherà con l’intenzione di portare a casa un importante risultato e, vista la loro situazione, anche solo un punto sarebbe oro. Inoltre, il rendimento dei padroni di casa da gennaio ad oggi é stato più che positivo. La Vis ha infatti aperto il 2023 sconfiggendo il Fiorenzuola e l’Olbia, alternando successivamente pareggi e vittorie, rimanendo imbattuta dall’8 gennaio al 19 febbraio, quando la Lucchese ha interrotto la serie positiva Biancorossa. Si gioca allo Stadio Tonino Benelli, storico impianto della formazione marchigiana, poiché é stato inaugurato nel 1927. Sono quasi 5000 i posti a sedere e dunque questa squadra può vantare una casa che non tutti i club di Serie C hanno. Resta tuttavia l’incognita del terreno di gioco, ma, come vedremo, reggerà perfettamente poiché le sue condizioni non sono state aggravate da piogge o altro.

La gara comincia con la Reggiana che muove il primo pallone dell’incontro. Ritmi non altissimi ad inizio partita, tuttavia, dopo 2 giri di lancette, c’é già il primo tiro dalla bandierina, ottenuto dalla formazione di Brevi dopo una punizione di St Clair prolungata in corner dalla difesa reggiana. Sugli sviluppi da calcio d’angolo, però, i padroni di casa non riescono a trarre un’occasione da gol, nonostante il colpo di testa di un Bakayoko piuttosto solitario che si aggirava minacciosamente all’interno dell’area di rigore emiliana. Dopo 4 minuti, si sente già il settore ospiti cantare a volume altissimo Ovunque noi andrem’ per sempre canterem’ “Alé alé alé la Regia alé”. Al 6′ giro di lancette Fedato sprigiona un tiro dalla distanza tentando di sorprendere Venturi, ma la conclusione fa a malapena il solletico all’estremo difensore della Reggiana. Poco più tardi i Granata tentano di minacciare la porta di Farroni. Guiebre trova un varco sulla fascia sinistra e prova un’incursione, ma Valdifiori non gli permette di entrare in area di rigore commettendo fallo e spendendo l’ammonizione.

Guiebre in una delle sue incursioni palla al piede, foto: AC Reggiana

Posizione ravvicinata, ma allo stesso tempo defilata, poiché ci troviamo appena prima della linea del lato corto dell’area. Di sottofondo si sentono i tifosi della Regia che cantano Non ti lasceremo mai. I Granata non riescono però a ferire gli avversari con questo calcio di punizione. Poco dopo lo scadere dei primi 10 giri di lancette Capone tenta un tiro da fuori, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al quarto d’ora i sostenitori granata intonano il solito Forza la Regia alé e o. Al 17′ si fanno nuovamente sentire i giocatori di mister Diana. Kabashi riceve da Laezza nel cuore del campo, é completamente solo e ha la totale libertà di impostare l’azione. Grosso, grosso errore commesso dal centrocampo marchigiano, che lascia iniziativa al centrocampista albanese. Il 77 realizza una stupenda sventagliata con il suo precisissimo mancino, con cui trova Pellegrini, che riceve in area di rigore, ma da posizione defilata. L’11, nonostante non sia per nulla facile, decide di calciare verso la porta. E’ un tiro di destro potentissimo e diretto verso il secondo palo, imprendibile per Farroni. Purtroppo, però, dopo aver fatto credere per qualche frazione di secondo ai tanti cuori granata che potesse finire in fondo al sacco, la sfera si spegne sul fondo. Reggiana ad un passo dalla rete del vantaggio grazie all’asse Kabashi-Pellegrini. Lancio meraviglioso e conclusione niente male, che meritava esiti migliori. In seguito alla prima ventina di minuti di incontro, in cui i ragazzi di Diana hanno minacciato numerose volte la porta nemica e la Vis ha cercato di rispondere, senza però avere grandi opportunità, arriva il momento di fare il punto sui risultati degli altri campi. Purtroppo non giungono novità rassicuranti per la Reggiana, poiché l’Entella sta conducendo l’incontro con il Fiorenzuola e si é momentaneamente portato a -4. Negli attimi successivi Fedato finisce sulla lista dei cattivi del direttore di gara. Continuano a non arrivare buone notizie dagli altri campi, anzi, la situazione é addirittura peggiorata: il Cesena ha stappato la partita contro il Montevarchi e l’Entella ha raddoppiato. Al minuto 27 l’affilato mancino di Kabashi, su punizione, viene prolungato in corner da un giocatore della formazione di casa, che si trovava all’interno della mischia durante gli sviluppi del calcio da fermo, battuto circa sulla corsia di destra dall’albanese. Rossi si occupa della battuta di questo tiro dalla bandierina. Il traversone del 5 é piuttosto lungo, Guglielmotti esegue una sponda di testa perfetta e indirizza la sfera dalle parti di Cauz, il quale, calciando al volo di destro, supera Farroni e firma la rete del vantaggio della Regia! Si portano avanti i Granata! E questo gol sa di schema. Cross lunghissimo, sponda del 44 e conclusione del 3, sembra una situazione provata in allenamento. La Reggiana rompe l’equilibrio con un’opportunità dalla bandierina sfruttata alla perfezione. E la tifoseria della Regia accompagna i suoi giocatori, che hanno appena trovato la rete, cantando Segna per noi, vogliamo vincere!

Il gol di Cauz in un disegno di Simone Ferrarini
Cauz festeggia con Pellegrini dopo aver trovato la via del gol, foto: AC Reggiana
La festa dei ragazzi di Diana dopo la rete del vantaggio, foto: AC Reggiana

Negli attimi successivi giunge anche la notizia della rete del 2-1 della Carrarese. A 11 minuti dal 45′ i sostenitori granata cantano Quando la Reggiana sarà campione… Al 34′ un cross di Guiebre viene deviato e termina tra le braccia di Farroni, che cattura la sfera. L’estremo difensore della squadra di casa sbaglia completamente il rinvio però e, con un rilancio con le mani inguardabile, consegna la sfera a Kabashi, il quale apre il suo letale mancino e tenta una conclusione angolata e a mezza altezza. Riesce ad opporsi e a parare il tiro del 77 l’estremo difensore della squadra di casa, il quale rimedia al suo grave errore sfoderando un bell’intervento e addirittura bloccando l’insidiosa conclusione avversaria. Al 36′ Capone spreca un pallone con cui la Regia poteva ferire i marchigiani, perdendolo miseramente e commettendo fallo nel tentativo di recuperarlo. Addirittura cartellino giallo. Alle 15:07 sblocca la partita il Pontedera, che si porta in vantaggio contro la Torres. 3 minuti dopo arrivano importanti novità da Cesena: il Montevarchi ha pareggiato! Dal cartellino giallo dell’attaccante granata al 45′ poco accade. Il gioco della Vis non costringe la Reggiana ad aumentare i ritmi, che infatti non ha intenzione di spingere ulteriormente e si limita a controllare il gioco. Arriva la segnalazione del recupero: si proseguirà per altri 2 minuti, che però cominceranno dal momento in cui si rialzerà Venturi, a terra dopo aver accusato un problema fisico. Nulla di serio per lui, fortunatamente. Al 48′, ore 15:18 per essere precisi, il direttore di gara spedisce l’undici di Diana e quello di Brevi negli spogliatoi. La Regia é avanti 0-1 grazie alla rete realizzata da Cauz sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, non ci attende un copione troppo diverso. La Vis Pesaro non riuscirà a trovare varchi e non renderà mai complicata la vita ad un Venturi inoperoso. La Reggiana, anche in vista delle prossime sfide, decide di preservare le energie e si limita ad amministrare l’incontro con un possesso non particolarmente veloce, ma comunque efficace. Al secondo minuto della ripresa i tifosi della Regia cantano Forza Regia dai combatti e vinci insieme a noi, continuando a regalarci una grande atmosfera. Al minuto 52 la Vis Pesaro ha una chance su calcio di punizione, la quale si sviluppa similmente a quella che ha portato alla rete che ha stappato l’incontro, realizzata però dalla Regia. Valdifiori scodella un pallone invitante sul secondo palo, sul quale arriva Bakayoko, che realizza una sponda perfetta e serve Tonucci, che indirizza la sfera verso lo specchio, ma Venturi blocca senza fare fatica. Al 54′ Nardi tenta un tiro al volo dall’interno dell’area di rigore, ma colpisce molto male. Ciò contribuisce alla riconquista marchigiana della sfera, Gega commette però un erroraccio in uscita e regala la palla a Nardi. Quest’ultimo nota che Pellegrini vuole il pallone e lo accontenta trovandolo con un bel suggerimento, il centravanti granata arriva fino in fondo e, da posiziona defilata, realizza un tiro-cross, che innesca la respinta di Farroni, il quale evita il peggio compiendo un intervento non troppo complicato. Poco dopo i tifosi della Regia cantano il loro celebre coro Per questa maglia storica… che rappresenta la città… e sarà vero che soffro ma intanto… alzo le mani e canto per te! Al 58′ sanguinoso pallone perso da Cauz, che innesca la corsa di Fedato, il quale realizza una percussione interessante, poi mette al centro, ma Rozzio tocca in calcio d’angolo e sventa il pericolo. Un attimo dopo si sente cantare a squarciagola Ovunque sarai, non ti lascerò mai! Dal settore ospiti. Un attimo più tardi tenta un tiro Kabashi, che però non inquadra lo specchio e non ci va nemmeno particolarmente vicino. Giusta però la scelta di provare dalla distanza. Al 61′ dentro Sanogo e fuori Enem per i padroni di casa, la Regia risponde con un doppio cambio: Vallocchia prende il posto di Nardi, che lascia il campo assieme a un tutt’altro che incisivo Capone, che viene sostituito da Lanini. Intanto, la Lucchese ha stappato la partita contro l’Ancona. Più tardi ecco anche il tris dell’Entella, che archivia la pratica contro il Fiorenzuola. A 2 giri di lancette dal 70′ i sostenitori granata cantano Tifiamo la Reggiana… cantiamo per te! Intanto i Biancorossi apportano una modifica al loro undici: Ghazoini prende il posto di Coppola. Ore 15:59, bellissima notizia proveniente dalla Romagna: il Cesena é in svantaggio contro il Montevarchi! E noi godiamo sia perché non siamo mai felici quando vincono i Bianconeri sia perché ciò ci permette di allungare sulla formazione che abbiamo sconfitto 1-2 in trasferta. A 17 dal 90′ Guiebre batte una rimessa laterale e trova Lanini, che gli gioca il pallone di ritorno. L’esterno sinistro granata si mette a fare ciò che meglio gli riesce: danzare sul pallone. Con un tocco di suola di mancino clamoroso manda al bar il povero Aucelli, che subisce un dribbling a dir poco umiliante, poi doppio basso, con cui disorienta Ghazoini, successivamente cerca un pallone morbido sul secondo palo. Svetta e tocca di testa Zoia, che non riesce ad allontanare del tutto però. Guglielmotti calcia quindi al volo con il destro, ma trova una conclusione non proprio perfetta, che tuttavia, dopo forse una leggera deviazione di Pellegrini, rende la vita difficile alla retroguardia avversaria. Tonucci, in due tempi, riesce a metterci una pezza e allontana dalla zona calda, ma che brivido per la Vis! Questa chance da gol viene succeduta dal coro granata Via il Sassuolo da Reggio Emilia! E, poco dopo, tutti i sostenitori granata intonano il coro Canta insieme a noi, la nostra fede é grande come il sole! A 15 dal 90′ Guiebre batte una rimessa e trova Vallocchia, che restituisce. E qui vediamo tutta la tecnica dell’esterno sinistro della Regia in una frazione di secondo: elastico alla Ronaldinho e dribbling ai danni del povero Ghazoini, che lo stende e concede la punizione. Giocata assurda del 19 della Regia! Lanini si occupa della battuta di questo calcio da fermo e, tirando di destro da posizione piuttosto defilata, colpisce la barriera, che prolunga il pallone in calcio d’angolo dopo aver spaventato il povero Farroni, che ha forse temuto per un attimo che la sfera potesse insaccarsi dopo il tocco della muraglia da lui eretta. Coraggioso il tentativo dell’attaccante della Regia, che, alla fine, ha fatto benissimo a cercare la porta. Al minuto 77 cambio per la Reggiana: fuori Pellegrini, autore tutto sommato di una buona partita, dentro Varela. Attenzione a questa sostituzione, perché l’artiglieria granata, in questo finale, potrebbe davvero rendersi pericolosa, visto che sono entrati due giocatori, che quindi sono freschi, e tra l’altro due centravanti di una certa imprevedibilità. Al minuto 78 tiro dalla bandierina per i Granata, con Kabashi che si occupa della battuta. Cross perfetto del 77 e palla che arriva proprio nel cuore dell’area di rigore, dove si trova Rozzio, che é completamente solo e colpisce di testa, trafiggendo l’estremo difensore della Vis Pesaro! I Granata chiudono la partita trovando nuovamente la via del gol su calcio d’angolo! E qui ha commesso un errore gigantesco la retroguardia della squadra di casa, che si é completamente persa il giocatore probabilmente più pericoloso di testa della Regia. E’ una rete che permette inoltre ai Granata di stare più tranquilli nel finale e di gestire con più serenità l’incontro, visto il solido vantaggio.

Il gol del raddoppio granata, foto: AC Reggiana
Il gol di Rozzio, foto: AC Reggiana
Rozzio dopo la seconda rete granata, foto: AC Reggiana
Rozzio e compagni celebrano la rete del raddoppio, foto: AC Reggiana

Poco dopo arriva una notizia da un altro campo: Carrarese-Rimini é adesso sul risultato di 2-1. Diana, nel frattempo, abbandona il terreno di gioco. Bello, anzi bellissimo gesto quello del mister granata, che, nonostante le condizioni fisiche, ha voluto essere presente a questa partita e ha fatto di tutto per esserci. Onore a chi fa di tutto per questa maglia. All’83’, su un lancio lungo di Farroni, Guiebre colpisce di testa, ma non fa altro che consegnare la sfera agli avversari. Ghazoini gioca il pallone all’indietro per Gega, il quale manca completamente il controllo. Varela ne approfitta e si mette a correre verso la sfera. Solo davanti al portiere, trova un tiro ad effetto sul secondo palo piuttosto basso, che ricorda un po’ quello di Cesena e rievoca splendidi ricordi di quell’indimenticabile notte e di quel Non si sente niente cantato a volume incredibilmente alto, e mette a segno la terza rete granata! La Regia archivia la pratica! Pasticcio difensivo biancorosso e i ragazzi di Diana non perdonano! Altro centro per l’attaccante in maglia numero 18 e Regia che sigilla la gara grazie alla freddezza del suo centravanti.

La terza rete della Regia in un disegno di Simone Ferrarini
Varela e il suo sorriso smagliante dopo la rete che ha definitivamente chiuso la partita, foto: AC Reggiana

Baresi manda in campo Rosafio e Luciani nel finale, fuori Kabashi e Laezza. All’86’, i tifosi della Regia si fanno prendere dall’entusiasmo e cantano a squarciagola Forza Regia alé… Regia alé, Regia alé, Regia alé! All’87’ cambi nella formazione di casa: fuori Gega, St Clair e Zoia, dentro Borsoi, Gavazzi e Astrologo. Alle 16:14 accorcia le distanze il Fiorenzuola, che adesso é sotto 3-1. Purtroppo, pareggia in extremis il Cesena, che trova la seconda rete dell’incontro. Al 90′ ecco la segnalazione del recupero: si andrà avanti per altri 4 minuti. Alle 16:19 Recanatese-Alessandria é sul risultato di 1-2 e poco dopo, arriva anche il gol del pari in Lucchese-Ancona, parziale dunque di 1-1. Nel recupero, la Regia fa girare la palla, con un possesso lento ma sufficiente per addormentare la partita. Entrambe le squadre non vedono l’ora che arrivi il triplice fischio. Nulla di che accade in questi ultimi attimi. I sostenitori della Regia cantano a volume altissimo, per sostenere fino all’ultimo la propria squadra, AC Reggiana, la Curva Sud ti ama, tutta la settimana… io penso solo a te! Dopo 94 minuti cala il sipario. Vis Pesaro-Reggiana termina 0-3, i Granata ritrovano il successo! A partita giunta al termine, i tifosi della formazione ospite salutano i loro giocatori, passati sotto al settore ospiti per ringraziarli per il loro sostegno, cantando Forza la Regia alé e o!

I giocatori della Reggiana salutano i tifosi a fine partita, foto: AC Reggiana
I tifosi presenti, foto: AC Reggiana
La festa granata, foto: AC Reggiana
https://youtu.be/jvEDWhCX0BE
Gli highlits di Eleven Sports

Commento

Vittoria importantissima per questa squadra, che aveva bisogno di tornare a conquistare il successo dopo una frenata brusca contro la Carrarese. Stavolta la Regia ha realizzato una prestazione ottima e ha trovato 3 gol che sono valsi i 3 punti. Questa formazione si rivela letale nuovamente su calcio d’angolo, grazie ai suoi numerosi saltatori. Venturi, anche oggi, é stato chiamato in causa poche volte, ma ha realizzato interventi efficaci ed importanti, che gli hanno permesso di mantenere la porta immacolata. La retroguardia non ha concesso niente e ha realizzato 2/3 dei gol, poiché uno l’ha siglato Cauz e uno Rozzio. Grande partita da parte dei 3 centrali di centrocampo, subentrati compresi. Ha giocato nettamente meglio in mezzo la Regia e ha trovato, nonostante le pesanti assenze di Cigarini e Muroni, qualità, fraseggio continuo e tanto possesso, innescando molto spesso gli esterni. Guiebre e Guglielmotti hanno corso come dei matti, come al solito. Premio in particolare Guiebre perché ha umiliato tutti gli avversari che si é trovato davanti sulla sua fascia, il 44 ha realizzato un’altra partita spettacolare, ma oggi, per me, il 19 é stato il migliore in campo. Unica nota negativa Capone, ma dovrà ambientarsi, nient’altro da aggiungere su di lui. Bravo Pellegrini, che si é proposto spesso e meritava di avere più occasioni. Buona partita da parte di Lanini da quando é sceso in campo. Varela super incisivo come al solito.

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