Giugno 19, 2024

Ti adoriamo quando vinci, ti amiamo quando perdi. Avanti Regia!

14 min read

La Reggiana crolla in casa contro la Virtus Entella e fallisce una mastodontica opportunità. Granata sconfitti dalla compagine ligure e campionato adesso ancor più aperto.

Una Reggiana inguardabile si fa superare dalla Virtus Entella nonostante la superiorità numerica dettata dall’espulsione di Ramirez. Una squadra senza gioco, senza idee e incapace di sfruttare un grande vantaggio perde di misura al Giglio. E adesso si riapre la corsa al titolo. Un’insufficiente prova da parte di almeno 10/11 della formazione di mister Diana fa preoccupare la tifoseria della Regia, che, nonostante la situazione, continuerà a supportare la squadra della propria città, come fatto proprio in questa sfida, visti gli oltre 8.000 sostenitori presenti.

I giorni prima della partita

Abbandoniamo per un attimo la nostra classica regola di riportare gli avvenimenti in ordine cronologico, perché ci teniamo a cominciare da una notizia molto importante. Il Vicenza, al quale auguriamo di vincere questa Coppa Italia Serie C, ha festeggiato lo scorso 9 marzo il suo compleanno. 121 anni di storia. Tanti auguri da Reggio!

Dopo aver fatto gli auguri ai gemellati, passiamo alle altre notizie, tornando inoltre all’ordine cronologico.

Cambia l’orario di Reggiana-Torres: la sfida, che si sarebbe dovuta disputare lunedì 20 marzo, si giocherà sabato 18, alle ore 14.30.

Reggiana-Virtus Entella sarà fuori abbonamento. La società granata ha infatti deciso di scegliere questo match come gara alla quale, abbonati compresi, sarà possibile assistere solo tramite biglietto. Non si é scelta una sfida qualunque, bensì quella più importante del campionato probabilmente, poiché, supponendo (correttamente) che il pubblico presente sarebbe stato tanto, gli incassi da devolvere in beneficienza sarebbero potuti essere piuttosto alti. I Granata hanno infatti dimostrato più volte, nel corso di questa stagione, quanto ci tengano anche a ciò che riguarda non solo il campo, ma anche il contesto sociale. Il Presidente Salerno ha tenuto una conferenza stampa prima di questo cruciale incontro ed é stata presentata la “Giornata Granata” e tutte le iniziative collegate ad essa, che vanno in sostegno di Senonaltro, Consorzio Oscar Romero e Madre Teresa.

In preparazione alla grande sfida contro la Virtus Entella, la Regia ha disputato un incontro in cui ha sfidato la formazione Primavera 2. Al termine dei due tempi da 25 minuti, il verdetto era il seguente: 3-0 in favore della squadra allenata da mister Diana, con reti realizzate da Cigarini, Rosafio e Lanini.

Bellissima notizia per Guiebre, il quale é stato convocato dalla nazionale del Burkina Faso per le sfide che si terranno il 24/03 ed il 28/03 a Marrakesh in Marocco, contro la nazionale del Togo, valevoli per la qualificazione alla Coppa d’Africa. Bella notizia per lui, un po’ meno per Diana che dovrà farne a meno. E speriamo davvero che non si faccia male perché sarebbe in tal caso un disastro. Facciamo comunque un grande in bocca al lupo al nostro esterno sinistro, che in questa stagione sta facendo benissimo.

In occasione della Festa della Donna, il Settore Femminile della Reggiana ha organizzato la presentazione del libro “Una vita in fuorigioco”, scritto dalla giornalista sportiva ed ex-calciatrice Katia Serra. Presso la sede del partner Sistemi Reggio Emilia, il coordinatore del Settore Femminile Francesco Criscuolo ha ospitato uno stimolante confronto condotto dalla giornalista reggiana Margherita Grassi, nel quale l’autrice ha raccontato la sua esperienza di giocatrice di alto livello e di giornalista e commentatrice sportiva di calcio. All’evento hanno inoltre partecipato i dirigenti granata, i soci della Reggiana, i calciatori Cauz e Laezza, la Responsabile Sanitaria del club Monica Celi e le ragazze delle formazioni giovanili del settore femminile della Società.

8758 tifosi presenti al Giglio per sostenere la nostra Regia in una sfida importantissima. Grande cifra, vero? Sicuramente sì, ma va aggiunta una cosa: NO ai tifosi occasionali. E’ bellissimo vedere lo stadio così pieno ed avere una cornice di pubblico così spettacolare, però non sarebbe più bello avere 8758 cuori granata ogni domenica? Chi viene allo stadio soltanto per le partite importanti non rappresenta il bene della Reggiana. Il bene della Reggiana é chi partecipa ad ogni incontro a cui può assistere, chi si abbona, chi ogni fine settimana viene sugli spalti con la sciarpa, la maglia granata e canta. Pertanto, riassumendo, é fantastico essere così tanti, ma fa arrabbiare come almeno 2.500 abbiano acquistato il biglietto esclusivamente per questo incontro (escludendo chi, tra gli sponsor, era presente allo stadio, poiché non so quanti soci della Reggiana fossero presenti al Giglio). Tuttavia é una cosa assai positiva poiché gli incassi andranno in beneficienza.

Le formazioni

Reggiana: 3-5-2 per la formazione granata, come di consueto. Ovviamente Venturi tra i pali. La retroguardia della Reggiana é formata da Laezza, Rozzio e Cauz, trio difensivo che ha dato grande sicurezza a Diana ultimamente. A centrocampo non parte dal primo minuto, a differenza di come ci aspettavamo, Cigarini, Rossi eredita dunque il suo posto in cabina di regia. Il 5 viene affiancato da Kabashi e Nardi, due giocatori che stanno facendo molto bene quest’anno. Sulle corsie laterali confermatissimi Guglielmotti e Guiebre. In attacco, zona che meno sta convincendo in questa stagione, si vede il duo Pellegrini-Lanini. Montalto torna a disposizione, ma non ha ancora più di 20 minuti nelle gambe.

Virtus Entella: 3-4-1-2 per i Biancocelesti. Borra tra i pali, Parodi, Pellizer e Chiosa in difesa. A centrocampo Tomaselli e Paolucci, con Corbari e Favale sulle fasce. Ramirez sulla trequarti e davanti il grande ex Zamparo e Merkaj.

La partita

E’ la partita più importante della stagione. Dopo il grande successo in casa della Vis Pesaro, i Granata ospitano la compagine ligure, autrice fin qui di un brillante cammino, formazione che inoltre non perde in trasferta dal 30 novembre. Si tratta dunque di una partita davvero complicata per l’undici di Diana, che ha tanta pressione addosso e oggi non può accontentarsi nemmeno di un pareggio. Il mister della formazione granata inoltre mantiene con i piedi per terra i suoi giocatori, sottolineando in conferenza stampa come, anche in caso di successo, il campionato non sarebbe per nulla chiuso.

Bellissimo il momento dell’ingresso in campo. I giocatori di entrambe le formazioni, la terna arbitrale e le ragazze che accompagnano i protagonisti di questa sfida indossano la maglia dell’associazione di Senonaltro. Tra l’altro, va sottolineata la meravigliosa coreografia organizzata dal Gruppo Vandelli, spettacolo che regala uno sfondo stupendo a questa sfida. Tutti i sostenitori presenti nei Distinti e nei dintorni prendono infatti in mano e sventolano con fierezza una bandiera o granata o bianca, cantando a squarciagola Forza Regia alé, Regia alé, Regia alé, Regia alé… Tra l’altro, si legge più in basso lo striscione esposto dai tifosi della Reggiana con su scritto VINCI PER NOI, con tanto di firma del GV.

L’ingresso in campo delle due formazioni e, di sottofondo, la coreografia del GV, foto: AC Reggiana
L’ingresso in campo, foto: AC Reggiana
Il Gruppo Vandelli, foto: AC Reggiana

Tantissima gente presente anche in Curva Sud, che oggi si riempie ancor più del solito. Si percepisce un’adrenalina incredibile già prima che l’incontro cominci.

La Curva Sud, foto: AC Reggiana
La gente presente in Curva Sud prima dell’inizio della sfida

Prima del fischio d’inizio, minuto di silenzio per le vittime della tragedia che ha colpito i migranti a Steccato di Cutro.

Il minuto di silenzio, foto: AC Reggiana

Si sente da subito la Sud gridare a squarciagola il coro Noi siamo quelli della Sud, nessuno ormai ci ferma più… ovunque noi andrem’, per sempre canterem’ “Alé alé alé la Regia alé!”. Atmosfera assurda. Gli ospiti muovono il primo pallone dell’incontro. Dopo un inizio di gara a ritmi abbastanza elevati, arriva anche la prima occasione della sfida. Siamo al minuto 16 e, sulle note di Segna per noi, vogliamo vincere, la Reggiana manovra da dietro. Rozzio serve Laezza, il quale trova Kabashi largo sulla corsia di destra. Il 77 riceve, accelera e salta Ramirez, avvicinandosi sempre più minacciosamente al bersaglio. Si accentra, tuttavia non ha una visione frontale della porta, poiché si trova al limite dell’area, ma pur sempre da posizione laterale. Una volta entrato proprio nel rettangolo che circonda la porta di Borra, decide di provare a sorprendere l’estremo difensore avversario con un tiro di mancino. L’impatto con il pallone é particolare, probabilmente colpisce di esterno, attribuendo una traiettoria morbida ma insidiosa alla sfera, la quale si spegne sul fondo dopo aver sorvolato la traversa. Pessime notizie in casa Reggiana al 18′: Pellegrini alza bandiera bianca a causa di un infortunio, speriamo il meno grave possibile. Varela, accompagnato dal canto Ed ovunque sarai… non ti lascerò mai della Sud, eredita il suo posto in campo e si posiziona di fianco a Lanini.

Sempre insieme a te

E proprio il 10 accusa, anche lui, un problema muscolare. Prova a stringere i denti. A due giri di lancette dalla mezz’ora i Biancocelesti minacciano la porta di Venturi. Mentre i sostenitori granata intonano Forza Regia alé alé alé, i ragazzi di Volpe feriscono la Regia sugli sviluppi di un’azione che comincia da Chiosa, il quale, largo sulla sinistra, serve Corbari, che, dopo una breve gestione della sfera, consegna nuovamente al 19 la palla. Il difensore centrale della formazione ospite offre poi a Favale, che scodella un pallone interessante in area di rigore. Laezza anticipa Zamparo, ma, involontariamente, apparecchia la tavola per il destro a giro sul secondo palo del numero 14, che per poco non trafigge l’estremo difensore granata. Brivido per la Regia. Al 31′ piove sul bagnato in casa Reggiana. Sulle note di Granata é una malattia non é un color, Lanini, altro centravanti della formazione di casa, abbandona il terreno di gioco, con Rosafio che prende il suo posto.

Granata é una malattia, non é un color
Non tifo per gli squadroni, ma tifo te

Il 10 aveva già avuto bisogno dell’intervento dello staff medico per via dei problemi accusati in precedenza. Al minuto 36 fallo da criminale di Ramirez, che, a centrocampo, abbatte il povero Fausto Rossi e si becca il cartellino giallo, oltre che i fischi del pubblico di casa. Un minuto più tardi la Regia ha l’occasione di sfruttare il calcio di punizione ottenuto. Siamo molto lontani dallo specchio della porta, non tanto distanti dal centrocampo, e sul punto di battuta ci sono Rossi e Kabashi. Il 5 tocca corto e lascia la sfera all’albanese, che offre nuovamente al compagno di reparto. Altro passaggio di ritorno per il 77, che finge di andare al cross, si porta avanti il pallone e poi prova un traversone. Il suggerimento proposto dall’ex Como prende una traiettoria non facile da leggere per Borra e la palla termina sul fondo dopo aver mancato il legno orizzontale della porta di qualche centimetro. Brivido per l’Entella. Al 39′ Venturi sbaglia una presa alta che sembrava piuttosto facile e fa perdere una decina di anni di vita ai sostenitori granata, ma fortunatamente riesce a metterci una pezza poco dopo. Negli attimi successivi altro fallo orribile di Ramirez, stavolta ai danni di Laezza. Doppio giallo e il 9 se ne va sotto la doccia. Inspiegabile quello che ha fatto. Ancor più inspiegabile chi ha il coraggio di protestare. Falli del genere non li si vedono nemmeno in terza categoria. Mentre viene prestato soccorso al centrale difensivo granata dopo lo scontro con l’avversario, il pubblico reggiano grida a gran voce Sono granata al 100% e mai nessuno mi cambierà!

Sono granata al 100%

Al 42′ cartellino giallo per Cauz. Due giri di lancette dopo i tifosi granata cantano Forza Regia lotta e vinci insieme a noi! Poco più tardi arriva anche la segnalazione del recupero: si proseguirà per altri 3 minuti. In questi ultimi attimi nulla di importante accade. Termina un primo tempo complicatissimo per la Reggiana. Prestazione tutto sommato buona fin qui, ma sono mancate idee in attacco, problema certamente derivante dai due infortuni nel giro di pochi secondi di Pellegrini e Lanini. Adesso bisognerà sfruttare l’inferiorità numerica ligure, ma sarà difficile. La prima frazione di questa sfida, alla fine, se parliamo di spettacolo, é stata sicuramente deludente. Poche occasioni, ma tanto palleggio e partita equilibrata. Molto tempo perso, ritmi non troppo alti e Granata che dovranno stare attentissimi nella ripresa. L’Entella sembra mentalmente più spensierato, con la Regia che accusa di più la pressione e adesso vede la scalata più ripida dopo i due forfait nel reparto offensivo. I liguri, invece, danno l’impressione di essere maggiormente sereni, nonostante il rosso, quasi come se avessero preparato così la partita: attesa, tanta attesa, e sfruttare l’episodio quando giunge. La ripresa si apre con le prime novità nei rispettivi undici: gli ospiti sostituiscono Tomaselli con Siatounis e la Regia un Nardi tutt’altro che indelebile con Cigarini. Non ci aspettavamo una prestazione simile da un giocatore così importante come il 24. Al minuto 50 la Sud canta a volume altissimo Forza la Regia alé e-o.

Forza la Regia alé e-o

Ammonito due giri di lancette più tardi Kabashi per un fallo in scivolata ai danni di Zamparo, con il quale ha interrotto una possibile ripartenza avversaria. Resta qualche dubbio riguardo la decisione arbitrale. Intanto il Forza la Regia alé e-o citato prima, si sente tantissimo. La Curva Sud regala veramente un’atmosfera straordinaria. Al 56′ meraviglioso spunto di Guiebre sulla corsia di sinistra. Grazie alla sua accelerazione, il 19 semina il panico sulla fascia, poi va al traversone di mancino, che Kabashi tenta di sfruttare con una rovesciata. Bello il gesto tecnico, ma purtroppo il 77 manca l’appuntamento con il pallone. Poco dopo Parodi sbaglia un tocco semplice per Siatounis e, così facendo, innesca la corsa di Varela, che approfitta dell’errore avversario e, con una bella incursione, si avvicina minacciosamente al bersaglio. Il centravanti granata si addentra in area di rigore, ma vede lo spazio restringersi, visto il corretto posizionamento con il corpo da parte di Pellizer, che costringe il 18 a defilarsi. Varela tenta lo stesso la conclusione e porta a casa un angolo. Applausi del pubblico di casa. A 3 giri di lancette dall’ora di gioco Kabashi sbaglia un tocco a centrocampo e perde un pallone sanguinosissimo, consegnandolo a Paolucci. Quest’ultimo trova una bella percussione, poi, dal limite dell’area di rigore, sprigiona una conclusione ad incrociare, che tuttavia non presenta insidie particolari. Venturi si distende e non si fa superare. Al 59′ fallo di Merkaj su Guiebre e cartellino in arrivo per il 33. Al 59′ il GV canta Ho il granata nelle vene mentre la Sud Reggiana, Reggiana, Reggiana! Battendo le mani e, successivamente, girda anche Via il Sassuolo da Reggio Emilia! C’é un calcio di punizione da posizione interessante, nel frattempo. Sul punto di battuta ci sono Cigarini e Kabashi. L’8 realizza il traversone, palla indirizzata sul primo palo e messa in corner di testa da Merkaj. Sempre il 77 va dalla bandierina e getta nella mischia la sfera, la quale viene respinta e diventa buona per il tentativo da fuori di Rossi. Il centrocampista granata arriva in corsa e sferra un tiro velenoso per Borra, ma che termina alto. All’ora di gioco la Sud canta a volume altissimo Non devi mollare perché… tu non resterai mai da sola: la Sud sarà sempre con te!

Tu non resterai mai da sola

Al 61′ Guglielmotti si becca l’ammonizione dopo un fallo inutile. Qualche attimo dopo il pubblico di casa canta Porta sempre in alto il tuo grane nome, anche se non vinci sarò con te.

Porta sempre in alto il tuo grande nome

Al minuto 67 chance su calcio da fermo per gli ospiti con Favale. La posizione non é proprio delle migliori, poiché ci troviamo lontani dal bersaglio e il punto di battuta é più o meno laterale (non esattamente centrale comunque). L’11 sprigiona un affilato mancino che, nella sua traiettoria, subisce la deviazione di Rosafio, la quale beffa Venturi. Entella in vantaggio. Il pubblico di casa non demorde e canta A spasso con te… Al 71′ ci prova Cigarini su punizione, ma il suo tiro non ha troppe pretese. Borra respinge con i pugni. Poco dopo Diana apporta delle modifiche alla sua formazione: esce Kabashi ed entra Capone, dentro anche Montalto e fuori Cauz. Al 74′ viene espulso per proteste mister Volpe. Intanto, il pubblico di casa canta Ovunque sarai, non ti lascerò mai… A 12 dal 90′ l’Entella opta per una sostituzione: Merkaj lascia il posto a Sadiki. All’80’ viene ammonito Capone per un fallo su Zamparo. Questo giocatore deve sicuramente dare di più se vuole lasciare un buon ricordo a Reggio e ai suoi tifosi. Poco dopo i supporters granata cantano Nasce dal fondo del cuore… per giuramento d’amore! A 9 dalla segnalazione del recupero torna all’attacco alla Reggiana. Varela tenta lo spunto sulla corsia di sinistra e ingaggia il duello con Parodi, poi trova Guiebre, che serve Cigarini. L’8 granata propone un pallone interessante al centro, la formazione di casa cerca di ferire i liguri con un altro elemento della sua artiglieria: Adriano Montalto. Con un gran colpo di testa, il Tagliagole indirizza la sfera verso lo specchio, impegnando Borra, che però non si fa superare e nega la gioia della rete del pari alla squadra di Diana. A 4 dalla fine cartellino giallo per Borra per perdita di tempo. All’88’ sostituzioni in casa Virtus Entella: fuori Parodi e Paolucci, dentro Tenkorang e Manzi. Nel frattempo, i sostenitori granata intonano a squarciagola Gol… Reggiana gol… fino al 90′! Al 90′ ecco l’annuncio del recupero: si proseguirà per altri 5 minuti. Ad inizio dell’extra time concesso dal direttore di gara la Regia continua a farsi sentire sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. I Granata danno tutto quello che gli resta nel finale. Rosafio si occupa della battuta di questo corner e realizza un traversone niente male, con cui fa arrivare la sfera sul secondo palo. Laezza, totalmente scordato dai Biancocelesti, ne approfitta e cerca di spedire verso la porta la palla con un colpo di testa, ma trova soltanto l’esterno della rete. Reggiana vicina al pari nel finale. L’ultimissima chance é su calcio di punizione. Siamo sulla fascia destra ed é un buon punto per pensare ad un cross. Calcerà nuovamente Rosafio. Sale anche Venturi in area di rigore. Il traversone, però, viene allontanato dalla retroguardia ospite. E qui si spengono le speranze granata. La Virtus Entella vince a Reggio Emilia nonostante l’inferiorità numerica e riapre il campionato. Nel finale la Sud manifesta la sua vicinanza alla squadra visto il delicato momento e canta Dai ragazzi noi ci crediamo! In seguito al coro per i diffidati. Poi, per salutare al meglio i giocatori in maglia granata, intonano a gran voce Forza Granata alé!

Altre fotografie dallo stadio

Regia, riguarda Cesena

Oggi niente commento. La prestazione é stata inguardabile e dunque trovo inutile criticare, come già in tantissimi hanno fatto, questa squadra. Sicuramente é stata una prestazione terribile, ma il campionato é ancora apertissimo. Adesso che arriva la parte della stagione più complicata, dobbiamo scendere in campo anche noi. Ora dobbiamo sostenere la squadra della nostra città come mai abbiamo fatto prima. Tutti insieme verso un unico obiettivo. Dobbiamo trasportare quell’entusiasmo che si é creato a Cesena in quella magica notte in Romagna anche in queste ultime partite. Tutta Reggio deve supportare la sua squadra in questo momento così difficile. Ne hanno bisogno i giocatori e ne abbiamo bisogno tutti noi se vogliamo vedere la nostra squadra in Serie B. Per cui, a partire da martedì sera, dobbiamo farci sentire ancor più di prima. Da qui fino alla fine di questo infinito campionato dobbiamo assistere al maggior numero possibile di partite allo stadio, portandoci dietro la nostra sciarpa e cantando per la nostra Regia. C’é bisogno di fare rivivere ai nostri giocatori l’atmosfera che gli abbiamo regalato contro i Bianconeri, in quella stupenda partita decisa dalle reti di Nardi e Varela. Da qui fino alla fine dobbiamo fare finta che ogni gara sia come un derby con il Parma e siamo obbligati a lottare con la grinta e l’adrenalina che sfide come quella con il Cesena ci regalano. AVANTI REGGIO!

Lascia un commento