Giugno 19, 2024

Roma – Genoa 0-0, Mourinho:”La cento? La prossima domenica sarà la centouno.”

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Ecco le parole di Josè Mourinho ai microfoni di DAZN:

Domanda:”Come ha vissuto lei il finale e come ha fatto a contenere Zaniolo? Abbiamo visto che provava dispiacere per il gol annullato”

Mourinho:”No, non voglio commentare. Posso commentare la partita, ma non voglio commentare nè il gol, nè il rosso, nè le reazioni”

Marco Cattaneo:”Si sta trattenendo perchè avrebbe cose da dire, preferisce evitare la polemica arbitrale, c’è qualcosa su cui vuole tornare magari in relazione a quel gol?”

Mourinho:”Preferisco evitare. Possiamo parlare della partita, ma preferisco non parlare dell’incidente”

Marco Cattaneo:”Partiamo dalla partita, dopo aver analizzato l’episodio del gol annullato a Zaniolo con Gigi di Biagio. Abbiamo un po’ cercato di raccontare le difficoltà che ha trovato la Roma contro un Genoa rognoso, come avrebbe potuto riuscire a scardinare quell’organizzazione difensiva?”

Luigi Di Biagio:”Come avrebbe potuto non lo so, nel senso che avrà sicuramente preparato la partita in una certa maniera, sapendo che il Genoa era molto offensivo, volevo chiedere al mister se avesse potuto usare un po’ di più l’ampiezza, visto il modo con cui il Genoa aveva giocato l’ultima partita con Blessin. Era una squadra molto aggressiva, molto compatta, sugli esterni c’era più spazio, volevo anche chiedere al mister se fosse stata preparata in questa maniera.”

Mourinho:”E’ una squadra che gioca disperatamente per i punti salvezza e per questo motivo gioca come gioca, gioca una partita brutta ma riesce a tornare a casa con un punto, onestamente, non è una critica perchè se fossi nella loro posizione farei lo stesso, è difficile giocare contro una squadra che gioca in questo modo. Abbiamo dato l’ampiezza, nel primo tempo ampiezza senza la profondità, ogni volta che la palla arrivava a Maitland-Niles, a Rick Karsdorp, non c’era continuità, erano giocatori isolati, nel secondo tempo abbiamo cambiato questa dinamica, non solamente con i cambi, ma anche con il posizionamento, abbiamo avuto tre angoli a destra, tre angoli a sinistra, abbiamo creato tanto, siamo arrivati tante volte in posizioni in cui, con un cross perfetto, si fa gol, oppure se il giocatore che è in area, se si muove, trova uno spazio per finire l’azione, però abbiamo avuto tante di queste situazioni, per ricordarne una grande di queste, quella di Zaniolo, in cui, dopo un assist da sinistra, la mette alta. Nel secondo tempo non ho trovato grandi differenze nel giocare undici contro undici o undici contro dieci, abbiamo fatto tutto il possibile per vincere, penso che chi faccia di più per vincere sia la squadra che merita, però ok, credito al Genoa che ha fatto la partita che voleva fare e che ha preso il punto che voleva prendere.”

Riccardo Montolivo:”Io credo che la Roma abbia fatto tutto quello che doveva fare per provare a vincere, nel primo tempo ha fatto un po’ più di fatica, però penso per merito del Genoa, soprattutto nella fase di costruzione iniziale, infatti ho visto che indicava a Cristante di abbassarsi sulla linea difensiva per dare un po’ di spazio. Mi è piaciuto tanto l’ingresso in campo di El Shaarawy, devo dire che ha dato davvero una scossa insieme a Felix su quella fascia nell’uno contro uno, credo che sia una risorsa per lei, mister, anche nelle prossime gare”

Mourinho:”Oggi ho sentito, magari per la prima volta, una panchina che mi poteva aiutare a vincere la partita, non abbiamo vinto, però ho sentito che potevo avere soluzioni diverse, cambiare giocatori e cambiare dinamica, oggi avevo una panchina con più opzioni di prima, ovviamente con Stephan e Felix, uno aperto e uno vicino a Tammy, abbiamo creato abbastanza, però non abbiamo fatto gol e il gol che avevamo fatto è stato annullato, non voglio giudicare l’azione perchè per giudicare si può andare in diverse direzioni, potremmo stare qui mezz’ora a parlare. Se l’arbitro ha deciso bene, il nostro gioco, il gioco che è diventato, tanti anni fa, il gioco del popolo, il gioco di cui tutto il mondo è innamorato, è cambiato, c’è un altro sport, se quelle sono le indicazioni che glia arbitri hanno e quello è fallo, il gioco non è lo stesso, dobbiamo chiamarlo in un altro modo, il calcio, il football, il “soccer”, come lo chiamano in America, dobbiamo trovare un altro nome perchè è un altro sport. Se l’arbitro ha sbagliato e doveva valutare il gol, lui sarà il primo a non essere contento di aver sbagliato e per noi, a Roma, è un dejavù perchè sono cose che ci sono successe tante volte, però va bene così, domani è un altro giorno.”

Marco Cattaneo:”E’un fischio figlio del calcio in effetti che sta cambiando? E’ più la A o la B, rispetto alle due opzioni che ha appena immaginato?”

Mourinho:”Non lo so. Mettiamo anche una terza opzione, che è: la Roma ha gli occhi del potere e siamo piccolini.”

Marco Cattaneo:”Cioè? Nei confronti di chi?”

Mourinho:”Siamo piccolini.”

Marco Cattaneo:”E in chi identifica il potere?”

Mourinho:”Rimaniamo qui… Josè Mourinho, che è arrivato in Italia sette mesi fa, ha un profilo diverso in quanto aprire la bocca.”

Marco Cattaneo:”Oggi è la centesima in Serie A, se fosse stata la prima… è diventato più cauto su queste cose.”

Mourinho:”La cento? La prossima domenica sarà la centouno.”

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