Giugno 13, 2024

Reggiana 3-1 Vis Pesaro, 2 punti recuperati al Modena

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E’ ancora aperta la corsa al primo posto con il Modena, oggi ancora di più, visto che i Canarini hanno pareggiato con il Siena in casa, in una partita terminata 1-1. Grande responsabilità per i Granata oggi, che possono recuperare 2 punti ai Gialloblù e continuare a provare a riprendersi la vetta della classifica. Ad ostacolare la Regia arriva la temuta Vis Pesaro, che ha vinto 2 delle ultime 3 partite e che vuole portare a casa dei punti anche in una trasferta complicata come quella in Emilia. Granata senza Zamparo, squalificato per somma di ammonizioni, ma che si aggrappano ad un Arrighini in forma e a un Lanini che vuole tornare ad esultare davanti ai suoi tifosi. Momento complicato per la squadra di Diana, ma è l’occasione giusta per rialzarsi, anche se non si gioca contro una squadra qualunque.

All’11’ minuto la Vis ha un’opportunità su calcio di punizione, quasi sulla linea di fondo campo, ma distante dalla porta, l’incaricato è Tonso, il numero 7 cerca qualcuno in mezzo, arriva l’incornata di Acquadro sul secondo palo, ma la palla termina sopra la traversa. Al tredicesimo giro di orologio, la Regia reclama un rigore, dopo che Guglielmotti cade nell’area avversaria per via di un contatto con Coppola, giudicato non abbastanza duro per concedere un tiro dal dischetto da parte del direttore di gara. Furioso il Città del Tricolore. A solo 3 minuti di distanza dal contatto tra Guglielmotti e Coppola, il pubblico grida in maniera molto decisa verso il direttore di gara per aver ammonito Arrighini per essersi lasciato cadere sperando che l’arbitro assegnasse il calcio di rigore, ma l’arbitro non ci casca e sanziona il tentativo di simulazione. Occasionissima per la Regia al 22′: un colpo di testa a metà campo lancia perfettamente Lanini, davanti a lui c’è solo il portiere, il numero 94 lo scarta, deve solo spingere e infatti calcia, ma un salvataggio miracoloso sulla linea di porta da parte di Piccinini gli nega il gol. Dopo 23 giri di lancette in cui i Granata avevano dominato, arriva il gol e lo trova proprio Lanini, che si fa perdonare per quel pallone non buttato dentro qualche istante prima: dal calcio d’angolo che la Regia aveva portato a casa proprio grazie all’intervento avversario sulla linea dopo il tiro a porta vuota da parte di Lanini, arriva un cross per l’ex Novara, il numero 94 ha l’opportunità di rifarsi, è completamente solo, stavolta non può sbagliare, nessuno lo marca, può colpire di testa e lo fa, supera l’estremo difensore avversario e arriva a quota 14 in stagione. Al 30′ la Regia cestina completamente una ghiottissima occasione in contropiede, azione che viene condotta da Rosafio, il numero 7 allarga poi per Sciaudone, che vede la porta e può calciare, ma sceglie di scaricare per Contessa, il numero 3 va al tiro ma impatta malissimo e calcia fuori, poteva fare di meglio qui la Regia. Poco dopo la mezz’ora di gioco, la squadra granata rischia di compiere un grosso errore con Libutti, che lascia scorrere il pallone per favorire l’intervento di Venturi, ma forse non si rende conto di quanto effettivamente sia vicino a lui l’avversario, che si intromette tra il 17 e il portiere granata e arriva prima, ma i Granata rimediano grazie all’intervento in uscita del 22. A 8 giri di orologio dall’assegnazione dei minuti di recupero la Regia trova il secondo gol con Arrighini, l’attaccante granata si vede però cancellare la rete per avere ricevuto il pallone da Sciaudone in posizione di fuorigioco. E’ una partita a senso unico, la Vis Pesaro si è resa pericolosa solo una volta nel primo tempo e poi ha completamente abbassato i ritmi, la Regia cerca di approfittarne e per poco non trova la seconda rete quando, al minuto numero 40, Lanini colpisce di nuovo di testa ma non da forza al pallone, blocca il portiere avversario. I Biancorossi si danno una svegliata e provano a mettere in difficoltà la squadra di Reggio Emilia, riuscendoci quando Tonso rientra sul sinistro e calcia a rientrare, trovando un tiro imprendibile per Venturi che vale la rete del pareggio; doccia fredda per i sostenitori granata. I tifosi della squadra di casa non sembrano contenti dell’arbitraggio, tralasciando i rigori, ci sono state davvero troppe interruzioni in questo primo tempo, tuttavia il recupero è stato di un solo minuto ed è stato pure interrotto per via dell’intervento dello staff medico degli ospiti. Dopo circa 47 minuti e 30 secondi, termina la prima frazione di gioco, con i tifosi furiosi per via del tanto tempo perso per interruzioni o per l’esecuzione dei calci di rinvio. La formazione di casa comincia la seconda metà dell’incontro con il piede giusto e prova subito a riportarsi avanti con lo spunto di Lanini, che riesce a saltare qualche avversario e a sprigionare il tiro, conclusione che viene respinta, è poi Sciaudone a rimettere la palla al centro per Arrighini, il numero 20 calcia, ma il tiro viene deviato, inizialmente il giudice di gara non se ne accorge, si prende qualche secondo per decidere e poi assegna il corner. Di nuovo dalla bandierina, la squadra di casa trova il nuovo vantaggio al minuto 51: batte ovviamente Cigarini, Rozzio va a saltare consapevole di essere un’arma in più per via dei suoi centimetri, il suo colpo di testa viene respinto, la palla resta lì, nei paraggi c’è Arrighini che calcia a distanza a dir poco ravvicinata e segna il gol del vantaggio della Regia, che sorpassa per la seconda volta gli ospiti, rete che conferma lo straordinario momento dell’attaccante granata. Al 10′ della ripresa, la Reggiana continua ad attaccare e a cercare addirittura il terzo gol, il numero 94 riceve il pallone dopo una splendida azione di gruppo, guarda la porta e va alla conclusione senza che gli avversari glielo impediscano più di tanto, ma la splendida parata di Farroni evita che la palla finisca in rete. Dopo quasi un’ora esatta di gioco viene ammonito Cigarini, appena ritornato dalla squalifica per i diversi cartellini gialli ricevuti in più partite, ammonizione abbastanza pesante, ma ben spesa dall’ex giocatore dell’Atalanta. Vuole reagire la squadra allenata da Banchini e proprio il commissario tecnico della formazione ospite effettua una doppia sostituzione: fuori Lombardi e dentro De Nuzzo, Marcandella prende invece il posto Astrologo. Anche Diana effettua un cambio e sostituisce Rosafio con Radrezza. La Regia mette in sicurezza la partita al 65′, quando Cigarini esegue un assist perfetto e mette Guglielmotti davanti al portiere avversario, troppo facile per il numero 44, che segna e permette alla Reggiana di stare un po’ più tranquilla nell’ultima parte dell’incontro. Solo un giocatore da oltre 200 presenze in Serie A poteva vedere questa giocata, quando in squadra si ha un regista di questo livello è tutto più facile però, l’esperienza si fa valere. Al 70′, la Vis ottiene un interessante calcio di punizione per una fallo commesso da Sciaudone, che gli costa anche il cartellino giallo. Il calcio da fermo viene gestito in maniera particolare, con uno schema: nonostante ci sia la possibilità di crossare, il passaggio è al limite dell’area di rigore per Marcandella che arriva in corsa e indisturbato, calcia di prima ma manda alto. Il mister della Regia decide di sostituire Lanini, facendolo rifiatare, prende il suo posto Scappini, che va a caccia di riscatto. Abbassa un po’ i ritmi la Reggiana e concede qualcosa ai Vissini, che ottengono un importante calcio di punizione dal limite dell’area di rigore a 13 minuti dal 90′, parte Marcandella che calcia forte sul palo del portiere, tiro perfetto, legno scheggiato, Regia salva. Prova il tutto per tutto la squadra marchigiana ed effettua due cambi: escono Ferrini e Tonso, entrano Cusumano e Sanogo. Altri due cambi per la Regia: escono Sciaudone ed Arrighini, entrambi applauditi da tutto lo stadio, entrano Neglia e Rossi. Al minuto numero 87 la Regia torna in avanti e prova a rendersi pericolosa con una conclusione dalla distanza da parte di Scappini, il suo tiro viene sporcato in calcio d’angolo, che viene battuto (con la dovuta calma, visto il risultato) da Radrezza, ma la palla viene facilmente allontanata dalla retroguardia ospite. Al 92′ Fausto Rossi tenta l’azione personale, si gira e calcia da dentro l’area di rigore, ma la sua conclusione viene respinta. Dopo 93 splendidi minuti, arriva il triplice fischio. Prestazione straordinaria, forse i Granata avrebbero addirittura meritato il quarto gol, ma poco cambia, perchè la distanza dal Modena si accorcia, grazie ad una partita da incorniciare, che da fiducia, consapevolezza e grinta.

Commento

Una splendida prestazione da parte di tutti i giocatori scesi in campo dal primo minuto o anche subentrati, una partita giocata meravigliosamente e da squadra, palleggiando molto bene e producendo tante palle gol. Una Regia fantastica, che vince anche senza un giocatore come Zamparo là davanti, ma quando si hanno a disposizione un Lanini e un Arrighini in forma straordinaria è tutto più facile. Bisognava ritrovare subito il successo e questo è stato fatto, ennesima splendida partita ed ennesima splendida vittoria casalinga per la Reggiana che adesso sogna di riprendersi il primo posto. Ci si può godere per una serata la splendida vittoria, ma già da domani bisogna cominciare a pensare al derby coi Romagnoli del Cesena, una partita davvero complicata che si giocherà in un’atmosfera davvero calda e contro un avversario molto forte e che è terzo in classifica, che è stato inoltre capace di mettere in difficoltà i Granata con la partita di andata giocatasi a Reggio Emilia e terminata 0-0. E’ necessario spendere anche due parole su Cigarini, prestazione perfetta coronata da un assist meraviglioso che è valso il terzo gol dei granata e che ha chiuso la partita spegnendo le speranze degli ospiti. Quando la palla passa dai piedi del numero 8, possiamo stare tranquilli, ha una capacità straordinaria di vedere la giocata e di eseguirla, senza perdere tempi di gioco e mettendo davanti al portiere qualsiasi compagno di squadra, è davvero un privilegio avere un giocatore come lui in squadra. Anche Arrighini continua a dimostrarci le sue straordinarie doti, specialmente quando si parla di giocare spalle alla porta e di prendersi i calci di punizione nascondendo la palla ai difensori, un’altra partita da incorniciare per il 20, che è stato molto bravo anche nel concretizzare l’occasione avuta. Anche Lanini continua ad incantare i tifosi, ma non è più una novità, quando accelera palla al piede è davvero pericoloso per le difese avversarie, inoltre è veramente forte tecnicamente, non è una punta, è un vero e proprio fantasista. Sembra trovarsi davvero bene qui a Reggio Emilia, speriamo venga riscattato perchè è un giocatore di un’importanza incredibile e che è fondamentale in questa Regia. Poi c’è pure il capitano… altra grandissima partita di Paolo Rozzio, giocatore veramente forte difensivamente parlando e che fa valere i centimetri, bravissimo nel marcare a uomo qualsiasi avversario durante il corso della partita e molto bravo anche nel fare da torre su calcio d’angolo. Come già detto, bisognerebbe spendere belle parole per tutti perchè questa squadra ha una forza incredibile nell’unione ed è capace di rialzarsi dopo le cadute, che stanno arrivando troppo spesso in trasferta. Prossima partita col Cesena, a caccia di altri 3 punti.

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