Giugno 20, 2024

Chelsea: continuare a vincere, anche con la nuova proprietà – Dalla A alla Z, le storie di tutti i club europei più importanti

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Il Chelsea Football Club, semplicemente conosciuto come Chelsea, è una squadra fondata a Londra nei primi anni del ‘900. Durante la sua storia, a differenza di quello che si può pensare guardando ai risultati recenti, è stato coinvolto spesso e volentieri nei campionati di seconda divisione, salvo poi, con l’acquisto del club da parte del magnate russo Roman Abramovich, iniziare a militare stabilmente in Premier League. Lo stadio di casa è quello di Stamford Bridge, stadio inaugurato nel 1877, e che conta attualmente 41.631 posti a sedere. Nel loro personale palmarès, i Blues possono annoverare: 6 titoli di Premier League/First Division, 8 FA Cup, 5 League Cup, 4 Community Shield e 2 Championship/Second Division. A livello internazionale, inoltre, hanno vinto 2 Champions League, 2 titoli di Europa League/Coppa UEFA, 2 Coppe delle Coppe (record inglese), 2 Supercoppe UEFA e 1 Coppa del Mondo per Club. Ben tre di questi trofei internazionali, peraltro, sono stati vinti sotto la guida dell’attuale tecnico del Club, il tedesco Thomas Tüchel.

Le origini

Il Chelsea fu fondato il 10 marzo 1905 nel pub The Rising Sun, e poco dopo venne ammesso alla Football League. La prima partita a Stamford Bridge, all’epoca uno stadio dedicato principalmente all’atletica, avvenne il 13 aprile 1906 e fu, come lo chiamano gli inglesi un “instant classic”: un pareggio per 1-1 contro il Manchester United, che si stava giocando la promozione in First Division proprio con i Blues.

“Una scena più emozionante di quella che ha segnato le fasi finali del gioco allo Stamford Bridge è stata raramente vista, anche in una finale di coppa”

Così scrisse il Daily News in merito a quella partita, che attirò ben 67.000 spettatori, undici volte di più rispetto alla media dell’epoca. Basti pensare che 35.000 spettatori erano considerati una folla eccezionale all’Anfield di Liverpool e 20.000 erano moltissimi per Manchester City vs Arsenal. La squadra ottenne la promozione in First Division un anno dopo, il 13 Aprile 1907, a seguito di un 4-0 contro il Wolverhampton.Sin dalla sua origine, il Club si caratterizzò per la grande abilità commerciale della dirigenza, che riuscì rapidamente a diffondere il tifo per la squadra e a renderla una potenza economica. Basti pensare che già nello stesso anno della sua nascita riuscì ad entrare nella Football League inglese (lega alla quale, per partecipare, bisognava versare un ricco “obolo” prima di poter essere eletti come ammissibili). Fu inoltre una delle prime squadre ad avere un proprio “giornale”, che racchiudeva le partite della squadra e le notizie sul Club in un unico libretto senza pubblicità, in modo da “sforzarsi per fornire ai visitatori qualcosa di più dei semplici ventidue nomi di giocatori nascosti tra una serie di annunci su un unico piccolo foglio”. Questa e altre attività promozionali resero il Club uno dei più forti economicamente dei primi anni del ‘900.

Partita della prima stagione del Chelsea

La storia recente

Il benessere economico del club non durò troppo a lungo, e durante il Novecento il Club scese spesso nelle leghe inferiori, vincendo solamente pochi trofei come una Coppa delle Coppe, un campionato e un paio di FA Cup. La vera rivoluzione avvenne quando, nel 2003, il magnate russo Roman Abramovich acquisto il Club: da lì in poi, i Blues entrarono di diritto fra le grandi del calcio inglese ed europeo. Anche grazie al lavoro del tecnico italiano Claudio Ranieri, che nella stagione 2001-02 aveva ottenuto la qualificazione in Champions League, raggiungendo la semifinale per la prima volta nella storia del Club, la squadra poté contare su delle buone basi per gli anni successivi. L’arrivo in panchina di José Mourinho e la presenza di grandi campioni come Didier Dogba, John Terry, Frank Lampard e Petr Čech, diedero il via ad un grande ciclo di vittorie: due Premier League di fila (2004-05 e 2005-06), due Coppe di Lega (2004-05 e 2006-07), una FA Cup (2006-07) e il Community Shield del 2005. Dopo l’addio di Mourinho, nella stagione 2007-08, la squadra riuscì a raggiungere la finale di Champions, perdendola soltanto ai calci di rigore contro il Manchester United. Nel decennio successivo, la squadra continuò ad imporsi sia a livello nazionale che internazionale, tramite il lavoro di diversi allenatori e la presenza in rosa di campioni (tra i più recenti ricordiamo N’Golo Kanté, ancora nel Club, ed Eden Hazard). Durante il decennio ha vinto: tre Premier League, quattro FA Cup, un Community Shield e una Coppa di Lega. A livello internazionale ha invece vinto due volte l’Europa League, di cui una sotto la guida di Maurizio Sarri, e più recentemente: la Champions League 2020-21 (contro il Manchester City).

Roman Abramovich il giorno dell’acquisto della società

La scorsa stagione

La scorsa stagione è stata probabilmente la più vincente della storia del Club (dietro soltanto alla 2009-10. Dopo aver sostituito Frank Lampard alla guida della prima squadra nella stagione precedente e, soprattutto, dopo aver alzato al cielo la seconda Champions League in dieci anni, Thomas Tüchel ha guidato i Blues alla vittoria di ben altri due titoli internazionali nella stagione 2021-22. Nonostante il terzo posto in campionato, infatti, il Chelsea ha sollevato anche la sua seconda Supercoppa UEFA, vincendo la finale contro gli spagnoli del Villarreal, e il primo Mondiale per Club FIFA della storia del Club (ai calci di rigore, in finale, contro i campioni del Sudamerica del Palmeiras). Inoltre, i Blues sono arrivati ad un passo dal vincere anche le due coppe nazionali inglesi, venendo sconfitti in entrambi i casi solo ai calci di rigore contro il Liverpool di Jürgen Klopp (famosa è diventata la finale di League Cup, dove il Chelsea ha perso soltanto dopo l’undicesimo calcio di rigore battuto, quello del portiere Kepa entrato apposta nei supplementari per risolvere, sulla carta, l’incontro a favore dei suoi).

La squadra festeggia la vittoria della Champions League

La prossima stagione

Attualmente, il Chelsea è una delle maggiori protagoniste della sessione di mercato, avendo acquistato Raheem Sterling per 60 milioni dal Manchester City e Kalidou Koulibaly dal Napoli per 35 milioni. Ha dovuto affrontare però gli addii degli ex difensori centrali della squadra, Christensen e Rüdiger, entrambi svincolati e andati rispettivamente al Barcellona e al Real Madrid. Viste le forti pressioni del Barça per provare a portare in Catalogna anche lo storico capitano César Azpilicueta, c’è il forte interessamento dei Blues nei confronti di Jules Koundé, difensore centrale del Siviglia, che andrebbe a rivestire il ruolo di immediato titolare. Sul fronte mercato, è diventata subito famosa la cessione in prestito di Romelu Lukaku ai nerazzurri dell’Inter: dopo aver speso quasi 120 milioni di euro per prelevarlo dal Club meneghino nella scorsa stagione, i Blues hanno deciso di spedire nuovamente l’attaccante belga a Milano, al termine di una annata decisamente deludente. Attualmente, il Club è impegnato nel tour pre-stagionale negli Stati Uniti, dove ha già giocato due partite, rispettivamente contro il Club América (vittoria 2-1) e il Charlotte FC (sconfitta 6-5 ai rigori). Pochi giorni fa si è disputata anche una terza amichevole, conclusa con una pesante sconfitta per 0-4 contro l’Arsenal.

Il nuovo acquisto Sterling con la maglia del Chelsea

Lo sapevate che?

-In origine, Stamford Bridge non era stato progettato per ospitare partite di calcio ma per l’atletica leggera: solo negli anni ’90, inoltre, ha cominciato ad assumere la conformazione e lo stile caratteristico con il quale si presenta oggi;

– i tifosi del Chelsea, particolarmente fino agli anni ’40, erano chiamati “The Pensioners” poichè erano per la maggior parte anziani in pensione;

– nei primi decenni del ‘900, per aumentare la tifoseria e la sua fama in Inghilterra, il Club partecipò alla realizzazione di film, cortometraggi e altre forme di promozione su larga scala.

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