Giugno 19, 2024

Leicester, Foxes never quit – Dalla A alla Z, le storie di tutti i club europei più importanti

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Tutto il mondo conosce il Leicester per quell’impresa indimenticabile del 2016, quando le Foxes, guidate da Claudio Ranieri, vinsero la Premier League nonostante fossero dati per retrocessi ancor prima dell’inizio del campionato. Tuttavia, il palmarès del Club non si conclude solo con quella magica affermazione: un altro trofeo da ricordare assolutamente è la FA Cup del 2020-21, con quell’indimenticabile gol di Tielemans da fuori contro il Chelsea, un siluro terminato sotto l’incrocio dei pali che è valso un titolo unico nella bacheca del Leicester. Nella scorsa stagione, infine, le Foxes hanno vinto un Community Shield, rendendo così gli ultimi anni davvero straordinari e, senza dubbio, eleggendoli a periodo migliore della storia del Club. Nonostante questo, bisogna anche ricordare anche ivecchi successi: le Foxes, infatti, hanno vinto pure tre League Cup (1964, 1997 e 2000) e un altro Community Shield (ai tempi Charity Shield), nel 1972. Adesso, alla guida della squadra delle East Midlands, c’è Brendan Rodgers, ex Liverpool. La casa del Club, infine, è il King Power Stadium, inaugurato nel 2002 e capace di ospitare 32.000 spettatori circa.

Il tiro di Tielemans contro il Chelsea, finale di FA Cup
La vittoria della Premier League

Le origini

Tutto cominciò 21 anni dopo la fondazione della Football Association, alla Freemasons’ Tavern di Great Queen Street, nella capitale inglese, quando una classe biblica della Emanuel Chapel di New Park Street, a Leicester (oggi non più esistente) decise di fondare una squadra di calcio.

Molti dei fondatori di Leicester Fosse erano stati allievi della vecchia Wyggeston School di Southgate Street.

La Fosse Way, un’antica strada romana che collegava il sud-ovest e il nord-est dell’Inghilterra, si rivelò fondamentale nella scelta del nome del Club. I fondatori, infatti, formarono un comitato tra di loro, pagarono 9 pence a testa e all’ingresso e altri 9 per l’acquisto di un pallone da calcio e decisero di nominare il loro Football Club proprio come quella strada che per così lungo tempo aveva collegato il sud e il nord del paese. La prima partita giocata dal Leicester Fosse si disputò il primo giorno di novembre del 1884, davanti ad una folla modesta, in un campo privato vicino a Fosse Road South e si concluse con la vittoria della squadra da poco nata sul Syston Fosse, con un rotondo 5-0. Frank Gardner, segretario del Club, disse:

As the Fosse is known throughout the land, so the new club shall be known to the future

Per molti anni, il Leicester Fosse non ebbe uno stemma sulle maglie. A volte le squadre del club sfoggiavano lo stemma della città di Leicester su di esse

“Come la Fosse (la strada) è conosciuta in tutta la terra, così il nuovo club sarà conosciuto in futuro” tradotto in italiano.

La storia recente

Il Leicester ha un passato non troppo glorioso: è vero che qualche trofeo è arrivato, ma questo Club, in realtà, ha spesso lottato per guadagnarsi la promozione in Premier League, a volte addirittura quella in Championship, e per non retrocedere. Nel 2014, dopo 10 anni, le Foxes approdarono nel campionato più importante del Paese, dopo aver vinto la seconda divisione sotto la guida di Nigel Pearson. La stagione successiva, tuttavia, fu davvero complicata: alla 29° giornata, il Leicester era ultimo in classifica, con 19 punti e ben lontano dalla salvezza. Tuttavia, il Club fu il primo della storia della Premier League a salvarsi con meno di 20 punti dopo 29 giornate, grazie ad una serie di 7 vittorie negli ultimi nove incontri disputati. Nella stagione successiva, per motivi non legati al campo, il tecnico inglese fu esonerato e sulla panchina del Leicester, al suo posto, arrivò Claudio Ranieri, il “Tinkerman”, l’aggiustatore, che scriverà la storia del Club. Alla prima intervista, dichiarò:

Maybe 40 points are enough. When we arrive there, then we look what we can do

L’ex mister della Roma fa subito capire che sarà una stagione dura, ma, incredibilmente, la sua squadra non lotterà per la salvezza, bensì per vincere il titolo. L’avventura in Premier League dei ragazzi di Ranieri comincia l’8 agosto 2015, con una vittoria per 4-2 contro il Sunderland. Già da quella vittoria contro i Black Cats, si notano i punti di forza di questa squadra: un attaccante straordinario, ovvero Jamie Vardy (che pochi anni prima faceva l’operaio a Sheffiled) una freccia algerina dotata di un gran sinistro, Riyad Mahrez, uno straordinario regista come Marc Albrighton e un grande portiere, figlio d’arte, Kasper
Schmeichel. Inoltre, bisogna citare anche N’Golo Kantè, che non era partito titolare ad inizio stagione, ma che ben presto ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale, capace di correre chilometri su chilometri e recuperare tantissimi palloni. Trascinate soprattutto da questi campioni e in particolare da un Vardy capace di segnare per undici partite consecutive (record tutt’ora imbattuto della lega), le Foxes raccolgono vittorie di prestigio e risultati straordinari (basti pensare a successi come il 2-1 contro il Chelsea, l’1-0 contro il Tottenham, il 2-0 contro il Liverpool e il 3-1 in trasferta sul campo del Manchester City) che permettono, dopo 34 partite, al “Tinkerman” di esclamare quel famoso:

We are in Champions League, man! (Riferito ad un giornalista) Dilly Ding Dilly Dong! And now we’ll try to win the title. Only this remains!

Alla 36° giornata, si gioca Tottenham-Chelsea e se gli Spurs non vincono, le Foxes vincono il titolo. Come tutti sanno, la partita termina 2-2 e il Leicester può festeggiare il più grande successo della propria storia.

La festa dopo la vittoria del campionato

La scorsa stagione

Il Leicester, nella scorsa stagione, è riuscito a vincere immediatamente il Community Shield contro il Manchester City ma, tuttavia, non è riuscito a ripetersi in Europa League, dove è stato eliminato nella fase a gironi. L’approdo in Conference League, dove le Foxes erano considerate tra le favorite, è stato positivo fino alla semifinale, dove però il Club è stato eliminato dalla Roma di Josè Mourinho. In campionato, il Leicester è arrivato 8° e, nonostante qualche importante affermazione contro Club come Manchester United (vittoria per 4-2) e Liverpool (1-0) non è riuscito a ripetere né gli ottimi risultati delle stagioni precedenti né la qualificazione alle coppe europee. In League Cup, è arrivata la sconfitta ai quarti di finale contro il Liverpool, ai tiri dal dischetto (dopo che le Foxes erano addirittura state in vantaggio per 3-1 ad Anfield). In FA Cup, infine, il Leicester è stato eliminato al quarto turno dopo aver perso per 4-1 contro il Nottingham Forest, che in precedenza aveva eliminato anche l’Arsenal.

Leicester-Liverpool

La stagione in corso

In questo pre-season, il Leicester ha vinto tutte e quattro le amichevoli disputate, imponendosi per 2-1 sul Preston, per 3-1 sul Derby County, per 4-0 sull’Hull City e per 1-0 sugli spagnoli del Siviglia. Per quanto riguarda il mercato, ad oggi le Foxes sono l’unica squadra di Premier League a non aver acquistato nemmeno un giocatore. Sul fronte delle cessioni, invece, sono notizie recenti gli addii di Ademola Lookman, appena trasferitosi in Serie A, all’Atalanta, e Kasper Schmeichel che dopo undici anni e tre trofei con il Club ha firmato un triennale coi francesi del Nizza. Inoltre, i rumors sulle possibili partenze di giocatori chiave come Wesley Fofana (desiderato dal Chelsea) e James Maddison (obiettivo del Newcastle) stanno mettendo un po’ in allarme i tifosi delle Foxes, le quali di certo avranno interesse a rinforzarsi in vista dell’imminente inizio della stagione.

Schmeichel

Lo sapevate che?

  • Il soprannome “Foxes” è nato per via delle tante volpi presenti vicino a Leicester. Nel Leicestershire è nata la caccia alla volpe infatti (oggi illegale in Regno Unito);
  • Il Leicester, assieme al Manchester United, è la squadra ad avere pareggiato più partite in Premier League in una singola stagione: 10, nel 1998 e nel 2004.
  • A causa della promessa fatta in caso di vittoria del campionato nel 2015-16, Gary
    Lineker, bomber leggendario degli anni ’80 e grande tifoso del Club (nonché suo
    ex giocatore), ha dovuto condurre il famoso programma televisivo BBC Match of
    the Day in mutande.
Lineker in mutande, dopo la scommessa

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