Giugno 20, 2024

Il Tottenham: una squadra alla ricerca di titoli importanti – Dalla A alla Z, le storie di tutti i club europei più importanti

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Il Tottenham Hotspur Football Club, semplicemente conosciuto come Tottenham o anche solo col soprannome di Spurs, è una squadra di Londra, fondata nel 1882 nell’omonimo quartiere del nord della città. Storici rivali dell’Arsenal, gli Spurs nella loro storia hanno vinto due campionati, otto FA Cup, quattro Coppe di Lega e sette Community Shield. A livello internazionale, invece, hanno sollevato una Coppa delle Coppe e due Coppe UEFA/Europa League. Attualmente militano in Premier League, e l’allenatore della squadra è l’italiano Antonio Conte. Lo stadio del club è il Tottenham Hotspur Stadium, impianto inaugurato recentemente e capace di ospitare ben 62.303 spettatori. Il nuovo THFC Stadium, peraltro, è considerato anche lo stadio più all’avanguardia di tutto il mondo e sorge a pochi metri di distanza da quella che è stata la storica casa degli Spurs, l’ormai ex stadio di White Hart Lane.

Le orgini

La squadra, come detto, è nata nel 1882, da un gruppo di studenti di grammatica della All Hallows Church, una chiesa di Londra, che insieme al loro professore, Robert Buckle, decisero di dare vita a questa nuova società. Inizialmente, i giovani studenti fecero parte di una società di cricket, ma successivamente si staccarono grazie anche all’aiuto di John Ripsher, un altro professore che si offrì di fare da primo presidente e tesoriere del Club. Il 17 ottobre 1885 la squadra vinse la sua prima partita ufficiale, e la sua popolarità cominciò immediatamente a crescere. Nel 1892, infatti, il Club entrò per la prima volta a far parte di un campionato ufficiale, la Southern Alliance, primo passo per la futura annessione alla Southern League, alla quale il Club partecipò nel 1896 (anno in cui gli Spurs assoldarono anche il primo allenatore della loro storia, Frank Brettel). Nel 1901, il Tottenham batté, nel replay della finale di FA Cup, lo Sheffield United per 3-1, diventando così il primo club non in First Divsion della storia a vincere il suddetto trofeo. La squadra divenne ufficialmente un club professionistico nel 1908, e lo stesso anno arrivò la promozione in First Divsion, dove la squadra rimase fino al 1914. Nel sorteggio avvenuto per via dell’allargamento del campionato da 20 a 22 squadre, subito dopo la guerra, accadde un fatto che accentuò ulteriormente la rivalità fra Tottenham e Arsenal: come seconda squadra si sarebbe dovuto decidere di ripescare una fra Tottenham e Barnsley, che aveva concluso al terzo posto il campionato di Second Division, ma l’allora presidente dell’Arsenal, Mr. Norris, fece si che proprio i Gunners (allora sesti in Second Division ) venissero ripescati. Fortunatamente per gli Spurs, anche loro riuscirono a tornare di First Division, direttamente la stagione successiva, vincendo anche nel 1921 la FA Cup.

La prima squadra della storia del Tottenham. Foto scattata nel 1885

La storia recente.

Tra il 1980 e il 1984, la squadra riuscì a vincere altri due titoli di FA Cup, di cui vinta con una storica rimonta contro il Manchester City, e, soprattutto, la sua prima storica Coppa UEFA, ai rigori contro i belgi dell’Anderlecht. Dopo una serie di ottime stagioni, concluse però senza vincere titoli, nell’annata 1991-91 gli Spurs trionfarono in FA Cup e condivisero il Community Shield con i rivali dell’Arsenal, dopo il pareggio avvenuto nella partita per il titolo.
A parte una Coppa di Lega vinta nel 1998, la squadra ottenne risultati deludenti fino all’inizio degli anni 2000, dove riuscì a raggiungere dei buoni posizionamenti in campionato, ma mai coronati dal successo né in Premier League, né nelle varie coppe nazionali. Nella stagione 2007-2008 il rendimento della squadra fu parecchio negativo, con una stagione iniziata con una singola vittoria nelle prime dieci partite. Durante quello stesso anno si celebrarono i 125 anni dalla nascita del Club e, nella partita giocata dopo la celebrazione. la squadra effettuò una grande rimonta, pareggiando 4-4 contro l’Aston Villa, dopo essere stata sotto 1-4. Proprio questo pareggio ritardò di qualche settimana l’esonero dell’allora allenatore Martin Jol, il quale venne sostituito da Juande Ramos che, durante la stessa stagione, portò la squadra a vincere la Coppa di Lega, ponendo fine a nove anni senza titoli. Dopo questa stagione però, ci fu un nuovo cambio in panchina, che portò l’ex Portsmouth Harry Redknapp ad allenare gli Spurs. Il nuovo allenatore riuscì a portare il Club in finale di Coppa di Lega, poi persa ai rigori contro il Manchester United, e a far qualificare la squadra ai preliminari di Champions League. Questi si rivelarono decisamente felici per il Tottenham che, infatti, grazie alla vittoria per 6-3 (nel computo totale dei gol) nel doppio confronto contro gli svizzeri dello Young Boys, ritornarono in Champions League per la prima volta dalla stagione 1960-61. Nell’ultimo decennio, la squadra ha avuto una crescita esponenziale. Grazie anche a molti campioni che hanno militato tra le file degli Spurs, tra cui ricordiamo Luka Modric, Gareth Bale e, ancora oggi, Heung-min Son e Harry Kane, i londinesi hanno ottenuto ottimi risultati in ambito nazionale ed internazionale, senza però vincere nessun titolo. Il momento più alto è stato raggiunto sicuramente durante la stagione 2018-19, dove il Tottenham è stato protagonista di una fantastica cavalcata in Champions League: dopo il girone terminato a pari punti con l’Inter e passato grazie alla regola dei goal in trasferta negli scontri diretti, gli Spurs sono riusciti ad eliminare il Borussia Dortmund agli ottavi e il Manchester City ai quarti, raggiungendo una semifinale che mancava da 57 anni. Dopo la sconfitta per 1-0 all’andata contro gli olandesi l’Ajax, la sorte della partita di ritorno pareva già decisa, ma grazie ad una splendida rimonta, coronata dal 3-2 di Lucas Moura nei minuti di recupero, la squadra riuscì ad arrivare alla finale di Champions League per la prima volta nella storia. Nell’ultimo atto della competizione, però, gli Spurs, allora allenati da Mauricio Pochettino, vennero sconfitti per 2-0 dai connazionali del Liverpool, arrivati così alla loro sesta affermazione internazionale.

Lucas Moura esulta dopo il goal all’Ajax

La scorsa stagione

Nella scorsa stagione, il Club ha vissuto alcuni mesi parecchio tribolati. Dopo aver fatto firmare il contratto da allenatore al bravo portoghese Nuno Espírito Santo, che aveva guidato molto bene il Wolverhampton nelle stagioni precedenti, il proprietario Daniel Levy aveva anche messo mano al portafoglio, facendo arrivare a Londra giocatori come Emerson Royal e la giovane promessa spagnola Bryan Gil. Nonostante questo, gli Spurs erano scivolati addirittura al nono posto in classifica, con il peggior attacco del campionato. Per evitare ulteriori danni e cercare l’immediata risalita in classifica, la squadra viene affidata ad Antonio Conte, il quale, coadiuvato anche da Fabio Paratici, ex ds della Juve e arrivato a Londra nel luglio 2021, trascina gli Spurs fino al quarto posto della graduatoria, a discapito proprio degli acerrimi rivali dell’Arsenal. Per quanto riguarda le coppe giocate, il Tottenham è diventato tristemente famoso per essere stato l’unico Club tra tutti quelli che hanno preso parte alle competizioni europee ad aver perso una partita, e conseguentemente ad essere stato eliminato dal torneo, a causa di un focolaio Covid. Nel dicembre, infatti, la squadra non è stata capace di presentarsi alla partita di Conference League contro il Rennes, né di trovare una data utile per il rinvio (a causa delle partite di Premier), venendo così costretta a perdere a tavolino contro i francesi in quello che sarebbe stato uno scontro diretto per il passaggio del turno.

Antonio Conte nella sua presentazione dopo la firma del contratto

La prossima stagione

Sul mercato, il Tottenham si è particolarmente rinforzato quest’estate, deciso a replicare i bei risultati ottenuti sotto la guida di Antonio Conte nella stagione precedente. Su tutti spicca l’acquisto di Richarlison: l’attaccante brasiliano è arrivato dall’Everton per una cifra di circa 58 milioni di euro, ma insieme a lui sono arrivati anche Yves Bissouma e Djed Spence, rispettivamente per 30 e 15 milioni di euro e la vecchia conoscenza del calcioitaliano, Ivan Perisic, arrivato da svincolato (oltre all’esperto portiere Fraser Forster, preso a zero dal Southampton). Dopo una buona pre-season, inoltre, il Club ha esordito molto bene anche in campionato, imponendosi per 4-1 nella prima giornata di Premier League contro il Southampton. In questa gara si è fatto notare ancora di più il talento di Dejan Kulusevski: l’ex Juve, infatti, è già arrivato a quota 6 gol e 9 assist con la maglia degli Spurs, dal suo arrivo a gennaio. Non male per un classe 2000 che sembrava essersi perso in bianconero.

Lo sapevate che…

  • il Tottenham è stata la prima squadra della storia dell’Inghilterra a vincere campionato e Fa Cup in un unico anno, effettuando così il double
  • Grazie alla vittoria 9-1 sul Wigan Athletic, il Tottenham è diventata la prima squadra a segnare nove reti in una partita di Premier League negli ultimi 14 anni
  • A guidare il Club, a cavallo delle gestioni portoghesi di Mourinho ed Espírito Santo, fu il
    giovane allenatore Ryan Mason, ex centrocampista del Club, costretto ad interrompere la
    sua carriera a soli 26 anni per un bruttissimo infortunio alla testa occorsogli in una partita
    contro il Chelsea (Mason ai tempi vestiva la maglia dell’Hull City).

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