Giugno 19, 2024

Reggiana 3-1 Gubbio, una grande prestazione permette alla Regia di ottenere un importante successo

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La Reggiana stappa la partita con Pellegrini, Lanini ribadisce un attimo dopo. Nella ripresa arriva anche il tris grazie all’autogol di Bonini. Accorcia le distanze Bulevardi. Bella vittoria e la prossima é contro il Cesena!

La Reggiana ritrova un successo importante dopo la caduta di Ancona: 3-1 al Gubbio e altri tre punti importanti per continuare a lottare per mantenere la vetta della graduatoria. Nel primo tempo vanno a segno Pellegrini e Lanini, che mettono in ghiaccio la sfida, completamente dominata dai padroni di casa, che, tuttavia, perdono Cremonesi, il quale lascia il campo nella prima frazione dell’incontro dopo un problema fisico. Nella ripresa un autogol sancisce la rete del 3-0, ma poco dopo accorcia Bulevardi. La realizzazione del 3-1 ha però poco valore: la Reggiana vince e convince e ora tutti a Cesena!

I giorni prima della partita

Adesso, come di consueto, riporteremo quanto accaduto nei giorni prima della partita, cercando di andare nel corretto ordine cronologico (le notizie non sono collegate tra di esse, ma sono soltanto avvenimenti che vale la pena ricordare vista la loro importanza).

Cominciamo con Via Agosti. Ribadiamo che, come annunciato dalla società granata, i lavori stanno procedendo nel modo migliore e, finalmente, la Regia potrà tornare nella sua casa storica. Il cantiere é in corso e, tramite i propri profili social, il Club di Reggio Emilia ha mostrato in che condizioni si trova in questo momento il centro sportivo.

Nuovo sponsor: Pirru Caffé

La Reggiana annuncia la nuova partnership con “Pirru Caffé”. All’incontro di presentazione del nuovo sponsor, si tratta di una catena di ristorazione che ora fa parte della famiglia granata, ha partecipato Giuliano Laezza. Quest’ultimo, reduce dalle reti messe a segno contro Alessandria e San Donato, ha dichiarato che gli é andata bene sotto porta ultimamente e ha aggiunto che il suo compito resta la fase difensiva, sottolineando inoltre la sua condizione fisica e spiegando che giocare tanto gli fa bene per mantenere il proprio stato di salute. Ha inoltre detto che, nonostante la diffida, si metterà a disposizione dei compagni per l’insidiosa sfida contro il Gubbio e, in caso di squalifica, giocherà qualcun altro al suo posto contro il Cesena. Ha poi risposto a una domanda sulla battuta d’arresto granata ad Ancona dichiarando che la sconfitta non ha di certo aiutato la squadra, tuttavia ha lasciato un grande insegnamento alla Regia, ovvero che d’ora in poi sarà necessario essere ancor più cinici. Parlando invece della collaborazione con un altro marchio del territorio, la società di Reggio Emilia ha annunciato di aver trovato un accordo con il nuovo sponsor fino al 2025. Il logo di Pirru Caffé sarà ben visibile su tutte le divise da gioco per 3 anni, infatti. Tra l’altro, la catena di ristoranti riserverà nella nuova location, che aprirà ad aprile, una sala dedicata a tutti i giocatori della Regia e allo staff. Luca Pirruccio, fondatore e titolare del marchio, ha inoltre dichiarato di essere contento di questa partnership con il mondo granata, poiché lega ulteriormente al territorio reggiano la sua catena di ristoranti. Tutto ciò é inoltre importante per il progetto Reggiana for Special.

Matteo Marani é il nuovo Presidente della Lega Pro.

Dopo le dimissioni di Ghirelli si é parlato tanto di chi sarebbe potuto essere il successivo Presidente della Lega Pro. E bene sarà Matteo Marani, celebre giornalista sportivo, a succedere proprio a Ghirelli. Tra l’altro, verso la fine di agosto, dunque ancora ai nastri di partenza del campionato, la Reggiana aveva partecipato ad un evento a Reggio Emilia in cui Varela, Nardi, Libutti, Turk (adesso alla Sampdoria) e Rossi avevano risposto a diverse domande e parlato della stagione che é attualmente in corso. Proprio in quei giorni, allo stesso evento, Marani, affiancato tra l’altro da un certo Billy Costacurta, parlò dei problemi che secondo lui affliggono il calcio, dichiarando inoltre cosa non avesse funzionato nell’Italia di Mancini che, da vincitrice di un Europeo, non é riuscita a qualificarsi al Mondiale. Tra le tante cose dette, fece impressione il suo modo di vedere gli Azzurri, definendo la squadra che rappresenta il nostro Paese come una sorta di Grecia trionfante all’Europeo del 2004. Oltre ai tanti pareri interessanti, Matteo Marani é un giornalista che si dedica anche a storie vecchie ma molto interessanti e che bisognerebbe continuare a raccontare oggi. Sembra la persona perfetta per portare avanti un calcio sostenibile, visto che la Serie C é un campionato che fa bene al Paese (ricordiamo inoltre che in questa divisione giocano diversi giocatori nati dopo il 2000, quindi c’é tanto spazio per i giovani) e Marani ha le idee ben chiare a riguardo. Proprio quella sera, infatti, spiegò come non gli piacciano per niente le società che per salvarsi comprano giocatori di oltre trent’anni, i quali non lasciano spazio ai più giovani, che poi sono costretti a scendere di categoria trasferendosi in prestito. Dunque Matteo Marani é la persona migliore per portare avanti questo ideale di calcio sostenibile e per continuare a proporre uno sport che faccia bene al nostro Paese. Tra l’altro, il Vicepresidente, assieme a Giovanni Spezzaferri, sarà un certo Gianfranco Zola. Contestualmente è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo della Lega Pro, che include il Presidente della Reggiana Carmelo Salerno, candidato a sorpresa.

Qualche giorno fa la Reggiana, nella sala stampa della sede sociale di via Brigata Reggio, ha presentato l’iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale realizzata dalla società granata e dalla Polizia Locale di Reggio Emilia, che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri Angelo Secchi e dell’Istituto Matilde di Canossa, oltre ad alcuni calciatori della Prima Squadra della Regia.

Parliamo adesso del Gruppo Vandelli, che ha compiuto lo splendido gesto di appendere uno striscione al Mirabello, eterna casa della Reggiana, per manifestare il proprio supporto e per fare i complimenti alla Reggiana Boxe, visti i risultati ottenuti.

Inoltre, il GV ha continuato a tappezzare di volantini Reggio Emilia, passando stavolta dal Liceo Spallanzani. Onore al Gruppo Vandelli per questi bei gesti e per queste belle iniziative, oltre che per il grande sostegno verso la Regia che mostra sempre al Giglio.

Le formazioni

Reggiana: Tantissime assenze in casa Reggiana. Diana deve nuovamente arrangiarsi con i giocatori rimasti a sua disposizione, schierando inoltre calciatori non ancora nel migliore stato di forma, reduci da problemi fisici. Il modulo é il solito 3-5-2. Jack tra i pali, la retroguardia é costituita da Luciani, Cremonesi e Laezza. I 3 centrali di centrocampo sono Cigarini, che si posiziona al centro, Vallocchia alla sua sinistra e Nardi dalla parte opposta. Fiamozzi e Guiebre agiscono sulle corsie laterali e Pellegrini e Lanini formano il duo d’attacco.

Gubbio: Gli ospiti rispondono con un 3-4-3. Greco tra i pali, Dutu, Redolfi e Bonini in difesa. A Centrocampo Toscano e Rosaia, sugli esterni Morelli e Nicolao e davanti il tridente formato da Arena, Spina e Vazquez.

La partita

Altra ostica sfida per i Granata quest’oggi. L’avversario lo conosciamo visto che occupa stabilmente le posizioni di alta classifica e, nonostante sia reduce da un momento non proprio semplice, é capace di dare origine a una gara scomoda per i ragazzi di Diana. L’anno scorso abbiamo imparato che vincere contro questa squadra non é per niente semplice, tuttavia siamo riusciti a strappare un risultato fantastico in questa stagione. Infatti, la sfida d’andata in casa dei Rossoblù é terminata con il brillante trionfo granata, con la Regia che vinse 1-2 trascinata da due reti realizzate dall’oggi assente Adriano Montalto.

Prima del calcio d’inizio minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito Siria e Turchia.

Il minuto di silenzio, foto: AC Reggiana

Sono i ragazzi di Braglia a manovrare il primo pallone dell’incontro, con un fantastico sottofondo musicale, creato dai sostenitori granata, i quali intonano il solito Forza Regia dai combatti e vinci insieme a noi. Oggi il Giglio é davvero pieno di tifosi reggiani, tuttavia c’é anche una minoranza di supporters provenienti dall’Umbria, che però non si trova in curva ospiti, bensì in tribuna ovest. Dopo 5 giri di lancette attaccano i Granata. Cigarini trova Vallocchia con un bel passaggio e, così facendo, permette al compagno di avanzare palla al piede, vista la vastità di terreno concessagli dalla compagine rossoblù. Grande spunto del numero 6, che arriva sulla trequarti, poi nota il movimento di Pellegrini e lo serve con un passaggio illuminante. L’11, solo davanti a Greco, calcia di destro rasoterra e trafigge l’estremo difensore avversario, mettendo a segno il gol che stappa la partita dopo una manciata di minuti! Vallocchia inventa e il centravanti ex Sassuolo finalizza: i Granata rompono il ghiaccio in un batter d’occhio!

Pellegrini supera l’estremo difensore avversario e sblocca la partita, foto: AC Reggiana
I giocatori della Reggiana celebrano il gol del vantaggio, foto: AC Reggiana
Pellegrini esulta con Cigarini dopo aver stappato la partita, foto: AC Reggiana
Il gol di Pellegrini in un disegno di Simone Ferrarini

Qualche istante più tardi la Regia torna a minacciare la porta difesa da Greco. Cigarini inventa nuovamente e serve Lanini, che si mette in mostra e, partendo da centrocampo, trova un grande spunto palla al piede. Arriva addirittura in area di rigore, poi decide di sterzare e crossa sul secondo palo, su cui però non può arrivare nessuno poiché il traversone si rivela troppo profondo. Tuttavia non demorde Guiebre, che raccoglie la sfera sulla corsia di sinistra e punta Morelli, saltandolo con le sue solite danze sul pallone. Dopo essere sfuggito all’avversario, il 19, in preda al panico, tira per la maglia il giocatore della Regia, quest’ultimo perde l’equilibrio e subisce fallo. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore in favore della formazione di casa. L’autore della scorrettezza viene inoltre sanzionato con un cartellino giallo. Lanini si prende la responsabilità di tirare il penalty. Si sente di sottofondo il coro dei tifosi della Regia, che cantano a squarciagola Forza Regia lotta e vinci insieme a noi. Il 10 posiziona il pallone sul dischetto, ghiottissima occasione per lui. L’attaccante granata calcia alla sua sinistra, il portiere rossoblù si tuffa proprio da quella parte, ma non riesce ad arrivare sul pallone. La sfera gli passa sotto e si insacca! I Granata mettono in sicurezza il match dopo nemmeno dieci giri di lancette! Doppio colpo shock per gli ospiti, che tutto si attendevano meno che un inizio così in salita. Il pubblico di casa cambia coro, passando al Regia is on fire! Che spesso si sente in seguito alle reti della formazione di Diana. Spettacolo sugli spalti, oltre che sul terreno di gioco.

Il rigore di Lanini, foto: AC Reggiana
Lanini posiziona il pallone sul dischetto prima di tirare il rigore, foto: AC Reggiana
Il rigore di Lanini che ha permesso ai Granata di raddoppiare, foto: AC Reggiana
Lanini celebra la seconda rete della partita, foto: AC Reggiana
I giocatori della Regia tornano a centrocampo dopo il 2-0, foto: AC Reggiana
Il rigore di Lanini disegnato da Simone Ferrarini
Il rigore di Lanini

Purtroppo al 13′ Cremonesi alza bandiera bianca e lascia il manto erboso dopo aver accusato un problema fisico. Diana getta nella mischia Cauz, giocatore che, a detta del tecnico della Regia, deve ancora tornare allo stato di forma migliore. Al 18′ brillante azione dei Granata, che cominciano a manovrare dalle retrovie con Nardi, che offre a Cigarini, il quale restituisce. Comincia così la risalita del campo della Regia. Il giocatore entrato in campo al posto di Cremonesi qualche minuto prima prolunga un pallone invitante per Guiebre, che adesso ha tanto campo davanti a sé. L’esterno sinistro della Reggiana trova un’altra giocata frutto della sua grande personalità sul lato sinistro del campo e sfonda, come al solito, da quella parte. Dopodiché si addentra in area di rigore superando Dutu con uno splendido dribbling, successivamente va alla conclusione di mancino, ma non trova fortuna. Grande occasione per i padroni di casa, che vanno molto vicino alla terza rete. La Sud adesso, ancor più soddisfatta della prova realizzata fin qui dalla Reggiana, canta a squarciagola Segna per noi, vogliamo vincere. Al 19′ viene ammonito Braglia, mister del Gubbio, probabilmente per proteste. A 10 dalla mezz’ora i ragazzi di Diana minacciano nuovamente Greco rendendosi pericolosi con un’azione progettata nella metà campo granata e giunta al termine in quella rossoblù. Vallocchia ricomincia da Venturi, l’estremo difensore realizza un rinvio che presenta qualche incertezza e infatti la sfera diventa di proprietà degli ospiti, che però fanno di peggio e regalano nuovamente il possesso alla formazione di Reggio Emilia. Luciani torna nuovamente da Jack, che restituisce, poi Cigarini, che si abbassa in fase di impostazione, l’8 gioca la sfera al 16, che trova largo a destra, con un tocco morbido, Nardi, il quale scarica e cede il pallone a Fiamozzi. Il 15 tenta di servire Pellegrini, che viene incontro ed é rivolto con le spalle verso la porta. Il centravanti granata, nonostante il tentativo probabilmente di Bonini di sottrargli la palla con una scivolata, riesce a far arrivare la sfera dalle parti di Lanini, il quale trova nuovamente il compagno di reparto, propostosi ancora sulla corsia laterale di destra. L’11, dopo un timido tentativo di dribbling, viene fermato dalla retroguardia umbra, con Redolfi che allontana. Nardi, successivamente, inventa e trova il 10 con un bel filtrante, l’ex Novara sprigiona un prepotente tiro di destro ad incrociare, che innesca il conseguente intervento di Greco, il quale si oppone e concede soltanto un tiro dalla bandierina ai Granata. Alza la voce lo Stadio Giglio, che adesso canta Segna per noi, forza AC Reggiana! Dopo un terzo di partita a senso unico Venturi cerca una palla profonda. Ad accompagnare questo lancio ci pensa uno splendido coro della tifoseria granata (il testo dice: Ricordo quand’ero fanciullo: sognavo una maglia e un pallon’. Sentendo la Curva che canta, io provo la stessa emozion’. Ed ecco la Regia entra in campo. Fortissimo batte il mio cuor’. Mi trema la voce e son certo: la Regia é il mio unico amor. E forza Reggiana granata. Non devi mollare perché tu non resterai mai da sola: la Sud sarà sempre con te). Tuttavia la sfera é facile preda della retroguardia di Braglia, che però tentenna fin troppo nell’uscita e, furbamente, Vallocchia sottrae il pallone, che schizza successivamente dalle parti di Fiamozzi, il 15 restituisce al compagno. Il 6, dopo essere avanzato di qualche metro, prende la mira e spara con il sinistro, ma non centra il bersaglio. Palla fuori di poco: quasi incrocio dei pali per il nuovo acquisto granata. A 9 giri di lancette dal 45′ viene ammonito Rosaia. E proprio al 45′ Dutu si becca un cartellino giallo. Tante sanzioni in casa Gubbio che potrebbero incidere sull’incontro. Sulle note di Ovunque sarai, non ti lascerò mai, arriva l’annuncio del recupero: si proseguirà per altri 180 secondi. Durante l’ultimo minuto dell’extra time, la Regia tramuta una situazione di pericolo a sfavore in una di pericolo a favore, ferendo in contropiede un Gubbio sbilanciato. Vallocchia parte nuovamente in solitaria, poi offre a Lanini, completamente libero sulla fascia sinistra, che cerca un’incursione palla al piede e riesce a sfondare sulla sua corsia, poi, giunto quasi a fondo campo, mette al centro con un pallone rasoterra e trova Guiebre completamente libero. Il 19, da posizione ravvicinata, tenta di superare Greco con una conclusione di mancino, che termina però alta sopra la traversa. Sciupa una grande opportunità l’esterno della formazione di casa. E questa sarà l’ultima occasione della prima metà. Si va a riposo con la Reggiana che amministra un comodo vantaggio di due reti. I gol realizzati dal duo d’attacco e un Venturi inoperoso permettono ai Granata di condurre l’incontro.

La ripresa comincia con il primo possesso che viene mosso dalla squadra di casa, con il bellissimo sottofondo musicale del pubblico reggiano, visto che i supporters della formazione di Diana intonano a gran voce Regia alé, forza Regia alé, voglio solo star con te. I 22 giocatori che cominciano la ripresa non sono gli stessi: Braglia, infatti, manda in campo Bulevardi e Corsinelli, escono Dutu e Morelli. Inoltre, dopo nemmeno 180 secondi, viene ammonito Redolfi. Al 50′ tiro dalla bandierina per la Regia. Batte Vallocchia, che spedisce il pallone in area di rigore con un cross di mancino. Pellegrini, dimenticato dalla disattenta retroguardia rossoblù, riesce a girare di testa, successivamente, Bonini devia e, involontariamente, spedisce la sfera alle spalle di un incolpevole Greco, che viene trafitto da un suo compagno. Autorete degli ospiti e Reggiana avanti 3-0! I ragazzi di Diana interpongono tre reti tra loro e gli avversari e rendono ulteriormente ripida la scalata da percorrere al Gubbio.

L’autogol che ha permesso alla Regia di portarsi sul 3-0, foto: AC Reggiana
La festa della Regia dopo il gol del tris, foto: AC Reggiana
I giocatori della Regia celebrano il terzo gol della partita, foto: AC Reggiana
L’autogol di Bonini in un disegno di Simone Ferrarini

Al 52′ si sente un “Tutto lo stadio!” Gridato dalla Curva Sud. E’ il solito richiamo. Tutti in piedi. Si salta. Parte il solito coro Chi non salta un parmigiano é! E allora nessuno ha la minima intenzione di restare seduto.

Poco dopo si canta Romagna mia, Romagna in fiore, ma la versione da stadio… sì perché, lo ricordiamo, la Reggiana affronterà il Cesena in seguito a quest’incontro contro il Gubbio. Nel frattempo Braglia si fruga tra le tasche e manda dentro Tazzer e Semeraro, fuori Spina e Nicolao. Atmosfera splendida: di sottofondo si sente la Sud gridare Anche se non vinci sarò con te. All’ora di gioco pericoloso il Gubbio: Rosaia trova con un invito allettante proprio Tazzer, il quale propone al centro con un cross interessante. Bulaverdi colpisce al volo senza che nessuno gli impedisca di farlo e supera Venturi addirittura con un colpo di tacco. Grossa disattenzione da parte della difesa granata, che paga a caro prezzo il primo errore della sua partita. Al 62′ il pubblico di casa canta il solito Forza vecchio cuore granata! Un attimo dopo viene espulso un mister e, attenzione, non si tratta di Diana per una volta, bensì di Braglia. In seguito a ciò i sostenitori della Regia cantano con le mani insieme a noi forza Regia alé! Al 64′ viene ammonito Nardi. 5 giri di lancette dopo l’ora di gioco Diana effettua due sostituzioni: Pellegrini e Cigarini lasciano il terreno di gioco e vengono sostituiti da Rossi e da Rosafio. Da sottolineare il fantastico modo in cui sono stati salutati i due giocatori che sono stati sostituiti. L’8 granata, inoltre, avendo fatto tutto il giro del campo per arrivare in panchina, é stato applaudito da tutto lo stadio, che lo ringrazia in questo modo per l’ennesima grande partita e per la grande passione verso il granata da lui sottolineata anche oggi. Al 68′ la Sud inizia a cantare Granata é una malattia, non é un color. La maglia che porti addosso é un’ossession’. A 19 dal 90′ lo staff del tecnico rossoblù apporta una modifica al reparto offensivo: Arras prende il posto di Vazquez. Al 76′ Bulevardi, bersagliato dal pubblico granata poiché non era la prima volta in cui si comportava in maniera non esattamente sportiva, viene sanzionato con il cartellino giallo. A 11 dal 90′ Corsinelli cerca con un suggerimento in avanti Arena, ma arriva puntuale la lettura di Vallocchia, che anticipa e, di fatto, consegna la sfera a Lanini. 2 contro 1 per i Granata: il 10 e Rosafio contro Redolfi. L’ex Novara accelera, poi concede al 7 l’opportunità di realizzare la rete che metterebbe in archivio la pratica. Il compagno di reparto ringrazia per il servizio e si dirige verso il bersaglio, davanti a sé ha soltanto Greco. Tira rasoterra con il mancino, ma non trova clamorosamente lo specchio e mette a lato. Occasione assurda non sfruttata dal centravanti granata. Un attimo dopo, Diana schiera Sciaudone e Varela, fuori Nardi e Lanini. Finalmente si rivede anche l’88. A 8 dal 90′ Vallocchia, autore di una partita meravigliosa, trova con una bella palla in avanti proprio Varela, che accelera, é fresco e gli avversari non riescono a competere con lui poiché ha un passo di gran lunga superiore. Si libera con un dribbling umiliante di Toscano e Redolfi, effettuando qualche istante dopo l’ingresso in area di rigore. Arrivato sul fondo del campo, suggerisce al centro con un passaggio rasoterra per Rosafio, che però si fa anticipare. Granata che vanno nuovamente vicini al quarto sigillo. Ammonito Rossi all’83’. Qualche istante più tardi la Curva Sud mostra con fierezza le sciarpe e canta a squarciagola Farò quel che potrò per la mia Regia! A 5 giri di lancette dal 90′ Rosaia commette fallo su Guiebre. Occasione interessante per i Granata su punizione, posizione circa centrale, più sulla sinistra, e distanza ridotta. Rosafio e Rossi sul punto di battuta. Alla fine calcia il 7, che vuole rifarsi dopo il gol che si era divorato qualche attimo prima. Con un magnifico mancino scavalca la barriera e spedisce la palla quasi sotto l’incrocio dei pali, disegnando una meravigliosa traiettoria. Greco in tuffo interviene e nega la gioia del gol all’attaccante della Regia, che qui aveva realizzato una conclusione quasi perfetta.

la punizione di Rosafio

A 2 giri di lancette dal 90′ palla profonda di Bonini per Arena, che commette palesemente fallo su Luciani, facendogli perdere l’equilibrio con una spallata piuttosto dura, ma l’arbitro non assegna la punizione. Si prosegue con il 30, che mette al centro, Arras va al tiro, mura in scivolata Cauz. La sfera schizza successivamente dalle parti di Tazzer, che va al tiro di mancino. La sua conclusione viene deviata dalla scivolata di Guiebre, che però fa sì che la sfera si impenni e renda la vita più difficile a Venturi, il quale però si fa trovare pronto e risponde con una parata straordinaria! Miracolo dell’estremo difensore granata! La Sud ruggisce per celebrare il proprio portiere, autore di un intervento meraviglioso. In seguito all’intervento di Venturi, momento di disordine nei pressi della panchina granata. L’arbitro si dirige verso Diana ed estrae un cartellino rosso. Il tecnico granata non la prende benissimo e reagisce tirando un pugno proprio alla panchina e urlando più volte. Tuttavia il mister della Regia resta lì e non si dirige negli spogliatoi. Si pensa dunque che sia stato espulso un suo collaboratore. Ma, stando a quanto riportato da La Gazzetta Granata, é stato espulso Roberto Goretti, che si é dunque sacrificato e, a costo di non fare espellere il mister, si é preso il cartellino rosso. Bellissimo gesto.

Nel finale viene ammonito anche Sciaudone. Arriva l’annuncio del recupero: altri 5 minuti. Negli ultimi giri di lancette non accade nulla di che, fatta eccezione per lo stupendo striscione mostrato dai tifosi granata in Curva Sud con su scritto:”20.02 TUTTI A CESENA” Seguito da canti non proprio amichevoli verso il prossimo avversario dei granata. Al 94′ si canta anche Cesena stiamo arrivando! E, per concludere, Vorrei che fosse ogni giorno domenica. Dopo quasi 96 minuti arriva il triplice fischio! La Reggiana vince 3-1 contro il Gubbio e adesso c’é un incontro fondamentale contro il Cesena!

I giocatori della Regia sotto la curva dopo il grande successo, foto: AC Reggiana
I festeggiamenti sotto la Curva Sud, foto: AC Reggiana
Il Gruppo Vandelli, foto: AC Reggiana
La Curva Sud, foto: AC Reggiana
I giocatori della Reggiana sotto la Curva Sud

Adesso tutti carichi per la prossima partita! Condividiamo volentieri questo post delle Teste Quadre, che non potevano trovare parole migliori per parlare della prossima trasferta. Tutti a Cesena!

Altre Foto e altri video dallo stadio

Commento

Ottima prova da parte di tutti. Purtroppo non siamo riusciti a mantenere la porta inviolata, ma comunque abbiamo ottenuto una vittoria importante contro un avversario di livello molto alto. Venturi é stato chiamato in causa poche volte, ma si é fatto trovare pronto, peccato solo per il gol subito. Tuttavia va sottolineata la meravigliosa parata nel finale. Difesa organizzata molto bene, inoltre ha concesso pochissimo, peccato solo per la rete incassata, poiché era evitabile. Gli esterni mi hanno convinto e i centrocampisti pure. Sottolineare nuovamente le grandiose partite di Cigarini e Nardi non aggiungerebbe nulla di nuovo, per cui parlo di Vallocchia. Ottima partita: impostazione perfetta, personalità, accelerazione, imprevedibilità… questo giocatore ha tutto. Bravissimi anche gli attaccanti, sia quelli andati a segno che i subentrati.

Tutti a Cesena!

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