Giugno 13, 2024

Real Valladolid, salvarsi in Liga per arrivare più in alto in futuro – Dalla A alla Z, le storie di tutti i club europei più importanti

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Il Real Valladolid Club de Fútbol è una società calcistica spagnola che milita in Liga sotto la guida dell’allenatore spagnolo Juan José Rojo Martìn, noto come Pacheta, mentre il proprietario e presidente è un certo Ronaldo Luìs Nazàrio de Lima, fenomeno brasiliano che fece la storia del calcio. Lo stadio è il José Zorrilla ed è un impianto da circa 26.000 posti a sedere. Il palmarès del Club è composto da: 1 Coppa della Liga, vinta nel 1984; 3 coppe di Segunda Divisiòn, arrivate a Valladolid nel 1947-48, 1958-59 e nel 2006-07; 2 coppe di Tercera Divisiòn, aggiunte in bacheca nel 1933-34 e nel 1946-47; e 1 Copa Federación de España, alzata al cielo nel 1952-53.

Le origini

Il 20 giugno 1928, nacque il Real Valladolid Deportivo, dalla fusione tra due Club di Valladolid: la Real Unión Deportiva e il Club Deportivo Español. La prima partita si giocò il 22 settembre al campo della Sociedad Taurina contro l’Alavés, e i Pucelanos vinsero 2-1. Il primo gol di quella partita, e di conseguenza il primo della storia del Club, fu segnato da Sainz. Il primo presidente fu Pedro Zuloaga Mañueco e il primo allenatore l’ungherese Esteban Platko. Il Real Valladolid giocò la prima partita ufficiale nel proprio campionato regionale contro l’U.D. Burgos, e vinse per ben 12-0. Nel primo campionato (1928/29), la Federazione ha inserito il Real Valladolid nel Gruppo B della Seconda Divisione, e i Blanquivioletas si classificarono al quinti posto. José Cantalapiedra de Castro divenne il nuovo presidente del Club e Tomás Martín divenne un lavoratore. Il Real Valladolid ha conferito a entrambi le sue insegne d’oro e brillanti, la prima in rappresentanza di tanti dirigenti che hanno lottato per il Club dalle sedi e la seconda in rappresentanza di tutti i lavoratori del Club. Nel 1931, in Copa del Rey, il Real Valladolid compì l’impresa di eliminare l’Atletico Madrid, e i giocatori, al ritorno dalla partita, furono accolti come eroi, nonostante venissero eliminati al turno dopo dal Logroñés.

La squadra nel 1928, anno della fondazione
La squadra nel 1929
Esteban Platko, primo allenatore della storia del Club
I giocatori accolti come eroi dai tifosi, al ritorno dalla vittoria in Copa del Rey contro l’Atletico Madrid

La storia recente

Partiamo dalla retrocessione del 1961, che è solo temporanea, visto che la squadra ottiene la promozione alla prima occasione e nella Liga del 1962-63 arriva quarta nella graduatoria finale di quella stagione. Ma nel 1963-64, arriva un’altra retrocessione, e i Pucelanos dovettero aspettare circa quindici anni per tornare in Liga, passando anche dalla Tercera Divisiòn nel 1970. Ne 1979-80, la squadra tornò finalmente in Liga, e questa volta il periodo nella massima serie fu più duraturo, dieci anni in cui i biancoviola riuscirono a vincere la Coppa della Liga nel 1984, fare l’esordio in Coppa UEFA nel 1984-85 e arrivare in finale di Coppa del Re per la seconda volta nella storia nel 1989. L’ultimo atto della competizione nazionale spagnola vide prevalere il Real Madrid, a scapito proprio della squadra di Valladolid. La terza retrocessione in Segunda del 1991-92 terminò bruscamente il progetto di un Valladolid “colombiano” ma interruppe solo brevemente la permanenza dei biancoviola nella massima serie, riconquistata già l’anno successivo. Alla nuova promozione seguì un altro decennio di permanenza in Liga, coronato da una nuova partecipazione alla Coppa UEFA nel 1997-98. Una nuova retrocessione, la quarta nel 2003-04, aprì un nuovo periodo nella storia della squadra, che da allora inaugurò una serie di promozioni e retrocessioni fra la prima e la seconda divisione. Il Club è rimasto in massima divisione fino al 2010, quando è arrivata un’altra retrocessione. Il 16 giugno 2012, dopo aver pareggiato 1-1 contro l’Alcoròn nell’ultima partita dei play-off, il Real Valladolid è stato promosso in Primera Divisiòn. Dopo solo due anni di permanenza nella massima serie, i biancoviola hanno subito una nuova retrocessione nel 2014. Il 3 settembre 2018 l’ex calciatore brasiliano Ronaldo acquista il 51% delle azioni del club, neopromosso in Primera diventandone il nuovo azionista di maggioranza. Dopo due salvezze consecutive, nel 2021 la squadra retrocede nuovamente nella serie cadetta, per poi riconquistare immediatamente la promozione l’anno dopo.

La finale di Copa del Rey del 1989 tra Real Valladolid e Real Madrid

La scorsa stagione

Il Real Valladolid, nella stagione 2021-22, ha giocato la Segunda División, e si è classificato secondo, a pari punti dietro l’Almería, ottenendo così la promozione in Liga. I Pucelanos hanno collezionato 81 punti, grazie a 24 vittorie e 9 pareggi. Possiamo intuire che la squadra ha lottato fino alla fine per la promozione, visto che si trovava sopra alla terza in classifica di un solo punto, ed è qui che gli scontri diretti hanno fatto la differenza.

La stagione in corso

Quello della squadra di Valladolid è stato un mercato ricco di colpi, visto che la squadra ha come obiettivo la salvezza. Sono arrivati il centrocampista Iván Sánchez, il portiere Sergio Asenjo, il difensore Zouhair Feddal, e l’attaccante Juan José Narvaez a parametro zero; mentre chi ha compiuto il percorso inverso (ovvero partire da Valladolid a parametro zero) è stato: Toni Villa, Stiven Plaza, Walter Rubio, Pablo Hervias, Fede San Emeterio, Kiko Olivas e Jose Antonio Caro. A titolo definitivo sono arrivati invece Robert Kenedy dal Chelsea, Micaela Malsa dal Levante, e Gonzalo Plata dallo Sporting Lisbona. In prestito sono stati ceduti Hugo Vallejo, Raul Garci e Sakdy Janko. La stagione dei Pucelanos. La Liga dei biancoviola, non è iniziata molto bene, a causa di uno 0-3 alla prima giornata contro il Villarreal, poi però è arrivato un pareggio con il Siviglia, una sconfitta con il Barcellona, una vittoria con l’Almería, e un’altra sconfitta, questa volta con il Girona.

Lo sapevate che?

  • Il miglior piazzamento della storia del Club in Liga è avvenuto in seguito a una promozione, infatti nel 1961-62, il Real Valladolid venne promosso nella massima serie, e nella stagione successiva arrivò quarto;
  • All’inizio degli anni ’90 l’ingaggio dell’allenatore colombiano Francisco Maturana portò diversi giocatori sudamericani a vestire la maglia del club; fra i più celebri il portiere René Higuita e l’attaccante Carlos Valderrama;
  • Nel 2006-07, guidata dal tecnico basco José Luis Mendilibar, disputò una stagione da record in seconda divisione, stabilendo il record di punti (88), di vantaggio sulla quarta (26 punti) e venendo promossa con il più largo anticipo sulla fine del torneo (34ª giornata).

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