Giugno 19, 2024

Il Real Madrid: una squadra dall’enorme storia che punta a vincere ancora – Dalla A alla Z, le storie di tutti i club europei più importanti

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Il Real Madrid è la più importante e titolata delle squadre della capitale spagnola. Squadra di spicco della Liga Spagnola, lo stadio del club è lo storico Santiago Bernabeu, un impianto da 81.000 posti. L’allenatore dei Blancos è l’italiano Carlo Ancelotti. Il Palmarés del club è enorme, e può vantare: 35 Scudetti, 19 Coppe di Spagna, 1 Coppa della Liga e 12 Coppe di Spagna a livello nazionale; a livello internazionale ha vinto 14 Champions League, 2 Coppe UEFA, 5 Supercoppe UEFA, 3 Coppe Intercontinentali e 4 Mondiali per Club.

Le origini

Nei primi anni del 900′ un nuovo sport proveniente dall’Inghilterra, il calcio, cominciava ad affermarsi a livello europeo. In Spagna moltissimi club cominciarono a nascere, tra cui il Madrid Footbal Club nel 1902. L’esponenziale aumento di tifosi portò il club a far nascere una competizione in onore del re Alfonso XIII. Questa competizione era la Coppa si Spagna.

I primi anni del club sono molto legati alla figura di Julian Palacios, il primo dirigente del club. Fu lui nel 1900 a convocare i giocatori che avrebbero fatto parte della prima squadra di Madrid Nel 1902, con l’ingresso nella società dei fratelli Pardos, il club divenne ufficialmente una società. La stessa società propose al sindaco di Madrid, Alberto Aguilera la nascita del torneo che in futuro sarebbe diventato la Coppa di Spagna. I Blancos vinsero 4 delle prime 6 edizioni di questa competizione.

Il titolo di Real venne acquisito alcuni anni dopo, nel 1920: il costante aumento di tifosi portò il club a trasferirsi in un nuovo impianto, lo stadio O’Donnell; così, il Mayordomía Mayor de S.M. el Rey viste le enormi dimensioni raggiunte dal club.

In quegli anni il calcio spagnolo era in grande crisi: i club erano divisi fra alcuni che volevano creare una federazione e altri che volevano arrangiarsi privatamente. Lo stesso Real si trovava in difficolta in quel periodo. Alla fine il club entrò ufficialmente a far parte del campionato spagnolo: la scelta si rivelò ottima, i tifosi accorrevano in molti allo stadio e le vittoria non mancavano. Nella stagione 1915-16, dopo un secondo posto e una finale persa, l’intera dirigenza del club decise di dimettersi. Il cambiamento si rivelò ottimo però, perché l’anno successivo i Blancos vinsero il campionato.

Una foto risalente ai primi del 900′ di Julian Palacios.

La storia recente.

Il nuovo millennio è iniziato sin da subito iniziato col piede giusto per i Blancos. Sotto la guida dell’allenatore Vicente del Bosque il Real ha avviato uno dei periodi più vincenti della sua storia, vincendo una Champions league, una Coppa intercontinentale, due campionati nazionali, una Supercoppa spagnola e una Supercoppa europea. Nel 2003, con l’addio di Del Bosque al Real è iniziato un nuovo ciclo: l’addio di Del Bosque è molto turbolento e le vittorie sono rade. Nel 2006 la presidenza del club venne affidata a Ramón Calderón dopo l’addio di Florentino perez. Una squadra composta da campioni come Zidane e Beckham riuscì finalmente a ritornare a vincere, ottenendo 2 campionati consecutivi. Nel 2009 ritornò alla presidenza del club Perez, che diede vita ad un vero e proprio rinnovamento del club: Perez promosse la ristrutturazione completa del Santiago Bernabéu, creò la nuova Ciudad Deportiva de Valdebebas e inaugurò lo stadio Alfredo Di Stéfano; inoltre, per la gioia dei tifosi, acquisto Cristiano Ronaldo dal Manchester United, che già si stava dimostrando un autentico fenomeno. Un nuovo ciclo di vittorie si avviò per il Real: nel 2011 venne ingaggiato José Mourinho, fresco vincitore del triplete con l’Inter, che portò subito la vittoria della Coppa di Spagna e, l’anno successivo, quella del campionato.

Trascinata da campioni come Cristiano Ronaldo, Luca Modric e Karim Benzema, il Real torno anche a vincere in Europa: nel 2013 arrivò la vittoria della 10° Champions League della sua storia, sotto la guida di Carlo Ancelotti, in finale contro i concittadini dell’Atletico, e anche la prima vittoria nella Coppa del Mondo per Club. Nel 2016 inoltre, con l’arrivo di Zidane sulla panchina dei Blancos, l Real avviò un altro storico ciclo di vittorie: 3 Champions League di fila, 2 Suopercoppe UEFA, 3 Coppe del Mondo per Club e 1 campionato spagnolo. Nel 2018, con l’addio di Zidane dalla panchina dei Blancos, si è concluso questo storico ciclo di vittorie.

Ronaldo esulta con la terza Champions consecutiva in mano.

La scorsa stagione

Nella scorsa stagione, il Real Madrid ha letteralmente dominato la Liga, collezionando 86 punti grazie a 26 vittorie e 8 pareggi e sole 4 sconfitte. La squadra ha registrato 80 gol all’attivo, che non fanno pesare i 31 subiti. Non possiamo parlare di risultati sorprendenti, visto che i Blancos sono arrivati primi in classifica, ma possiamo comunque parlare degli scontri diretti, sopratutto quelli contro i rivali di sempre, ovvero Barcellona e Atletico Madrid; altrimenti possiamo parlare di risultati che per la squadra di Madrid non sono affatto buoni, ma che in pochi si aspettavano, come il 3-3 in casa del Levante, lo 0-0 in casa con Villarreal, Cadice e Osasuna, la sconfitta per 2-1 in casa dell’Espanyol, la sconfitta per 1-0 in casa del Getafe, il 2-2 con l’Elche, lo 0-0 all’Estadio de la Ceramica, la pesante sconfitta nel Clàsico per 0-4 in casa contro il Barcellona, che seppur il Barcellona sia una grande squadra, nessuno si aspettava un 0-4 in favore dei blaugrana. Invece, parlando del Clàsico e del derby di Madrid, i risultati collezionati dalla squadra campione d’Europa sono: la vittoria per 1-2 al Camp Nou e la già citata sconfitta per 0-4 in casa, mentre nel derby è arrivata la vittoria per 2-0 in casa e la sconfitta per 1-0 al Wanda Metropolitano. Inoltre, nella passata stagione, la squadra di Carlo Ancelotti ha aggiunto in bacheca la quattordicesima Coppa dei Campioni/Champions League, vinta in finale contro il Liverpool grazie al gol di Vinicius Jr.

La stagione in corso

Il Real Madrid nelle sue amichevoli estive ha vinto 2-0 contro la Juventus, perso 1-0 con il Barcellona e pareggiato 2-2 con il Club América. Sul mercato, la squadra di Madrid si è mossa prendendo Iker Bravo in prestito dal Bayer Leverkusen, e cedendo Casemiro al Manchester United, Borja Mayoral al Getafe e Takefusa Kubo alla Real Sociedad. Poi sono stati ceduti in prestito Antònio Blanco Conde al Cadice, Reinier e Toni Fuidias al Girona. Inoltre Luka Jovic e Gareth Bale si sono liberati, il primo andando alla Fiorentina e il secondo ai Los Angeles FC. Il campionato per i Blancos non poteva iniziare meglio, con 5 vittorie su 5, il Real Madrid è già primo in classifica, ma il Barcellona è dietro l’angolo a 13 punti. Le 5 vittorie hanno visto come vittime l’Almerìa, il Celta Vigo, l’Espanyol, il Real Betis e il Mallorca.

Lo sapevate che…

-il Real detiene sia il record di campionati spagnoli vinti (35) che di Champions League vinte (14)

-Nella stagione 2011-12 i Blancos hanno ottenuto lo storico record di 100 punti in campionato.

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